MARIGLIANO – Spazio Nicotera si è trasformato in un luogo di pensiero, emozione e confronto in occasione della presentazione di “Blu Oltremare. Esercizi di fenomenologia dell’amore”, il nuovo libro del giornalista Antonio Porcelli. Un evento che ha richiamato un pubblico numerosissimo, confermando la vivacità culturale della città.
A dialogare con l’autore è stato il filosofo Pino Ferraro, che ha offerto una lettura profonda del testo, soffermandosi sul valore dei legami e delle emozioni in un’epoca segnata da divisioni, anche politiche, che spesso separano più che unire. Un confronto intenso, capace di toccare corde sensibili e di aprire riflessioni condivise.
A moderare l’incontro il professor Francesco Prudente, presidente dell’associazione Un Boccale di Sofia, che insieme a L’Ora D’Aria ha curato l’organizzazione della serata. Il pubblico, oltre cento persone, ha seguito con attenzione ogni passaggio del dibattito, rimanendo fino alla fine per intervenire e confrontarsi sui temi emersi.
Il volume di Porcelli è stato il punto di partenza per una discussione ampia sull’importanza delle emozioni nell’“epoca anestetizzante del capitalismo”, come definita durante l’incontro. Un tema che ha catturato la platea, trasformando la presentazione in un vero laboratorio di idee.
L’autore, visibilmente emozionato, ha voluto ringraziare la sua città anche attraverso un messaggio sui social: «Grato per la stima e l’affetto della mia comunità che, in un sabato caldo di primavera, con oltre cento presenze, ha detto: ci sono, non per formalismo, ma perché sono contento di esserci. Siamo salpati, il viaggio è appena all’inizio».
La partecipazione straordinaria e la qualità del dibattito hanno reso l’evento un momento significativo per la comunità, capace di unire generazioni e sensibilità diverse attorno a un tema universale: l’amore come esperienza, come ricerca, come resistenza.

















