MARIGLIANO – Una mattinata di colori, mani nella terra e comunità in cammino. Si è svolto oggi, 11 aprile, presso il Santuario Madonna della Speranza – Convento di San Vito, nel suggestivo Giardino della Pace, l’evento “Radici Comuni: Insieme nel Giardino della Pace”, appuntamento del progetto Fondi DiPoFam dedicato all’educazione ambientale e all’inclusione sociale.
L’iniziativa, realizzata in sinergia con il Comune di Marigliano, l’Assessorato alle Politiche Sociali, l’Assessorato alla Cultura, l’Ambito 22 e la Cooperativa Luoghi Comuni, ha trasformato il giardino in un vero laboratorio a cielo aperto, coinvolgendo famiglie, studenti del SS1 e alunni delle classi quarte della primaria impegnati nel percorso “Coltivare per un mondo sostenibile”. Un progetto che unisce cura dell’ambiente, educazione civica e costruzione di alleanze educative, con l’IC Siani-Alighieri ancora una volta protagonista nel promuovere benessere, partecipazione e inclusione.
La mattinata ha visto la partecipazione attiva di bambini, genitori, docenti e volontari, impegnati in attività di orticoltura, giardinaggio e scoperta della biodiversità. Un’esperienza formativa che ha messo al centro il valore della cura condivisa e del rispetto per la natura come strumento di crescita personale e collettiva. Fondamentale l’accoglienza di Padre Giuseppe Sorrentino, che ha aperto le porte del Convento e del suo Giardino della Pace, luogo simbolico di armonia e dialogo. Un ringraziamento speciale è stato rivolto anche a Rosita D’Errico, custode instancabile del giardino e anima operativa del progetto.
All’evento hanno preso parte il sindaco Gaetano Bocchino e gli assessori Luigi Amato e Annarita Maione, che hanno patrocinato l’iniziativa, confermando l’impegno dell’amministrazione nel sostenere percorsi educativi innovativi e inclusivi. Presente anche Rocco Fatibene, direttore dell’Ambito 22, che ha ribadito l’importanza del supporto alle scuole e alle famiglie. Un plauso particolare è stato rivolto alle maestre M. Mauro e R. Napolitano, rispettivamente esperta e tutor del PON, alle docenti dell’istituto, ai consiglieri comunali intervenuti, alle mamme sempre presenti e agli agronomi che, con competenza e passione, hanno guidato i più piccoli alla scoperta del mondo verde.
“Radici Comuni” non è stato solo un evento, ma un gesto collettivo che ha piantato un seme di consapevolezza e responsabilità. Un’esperienza che ha unito generazioni diverse attorno a un obiettivo comune: costruire una comunità più attenta, inclusiva e sostenibile. Il Giardino della Pace, ancora una volta, si conferma luogo simbolo di incontro, crescita e speranza.





























































