Il progetto

Marigliano, Regi Lagni: gli studenti riscoprono un tesoro nascosto

Pro Loco Civitatis in campo con “Costruttori di Civiltà” e “Agri Hack Innovation Boscofangone”

MARIGLIANO – Far conoscere ai giovani una delle ricchezze più antiche e spesso dimenticate del territorio: è questo l’obiettivo della Pro Loco Civitatis di Marigliano, che nell’ambito dei progetti “Costruttori di Civiltà” e “Agri Hack Innovation Boscofangone” ha avviato una serie di incontri formativi con gli studenti degli istituti superiori “Manlio Rossi Doria” e “Montalcini-Ferraris”. Un percorso che unisce storia, ambiente e cittadinanza attiva, e che punta a restituire ai ragazzi la consapevolezza di vivere in un territorio complesso ma ricco di potenzialità.

A guidare gli incontri è stato il geologo  Mario Coppola, che ha illustrato agli studenti la situazione idrogeologica e morfologica dell’area di Boscofangone, spiegando con chiarezza le criticità ma anche le straordinarie opportunità legate ai Regi Lagni.Le lezioni frontali rappresentano solo la prima fase del progetto: nelle prossime settimane gli studenti saranno accompagnati in visite guidate nelle aree più significative del sistema dei Lagni, per osservare da vicino ciò che hanno appreso in aula.

Gli incontri con l’Istituto Montalcini-Ferraris rientrano nel percorso di alternanza scuola-lavoro attivato con la Pro Loco Civitatis, un esempio concreto di collaborazione tra scuola e associazionismo locale. Un modo per trasformare la formazione in esperienza diretta, radicata nel territorio e orientata alla tutela dell’ambiente.

La consapevolezza delle fragilità ambientali – spiegano dalla Pro Loco – diventa più forte quando i ragazzi possono osservare con i propri occhi luoghi come il parco acquatico del Lagno Frezza, un’oasi inattesa tra acqua e vegetazione, oppure il Parco delle Masserie, nell’area archeologica di via Sentino, a Faibano, dove storia e natura convivono in un equilibrio prezioso. Sono spazi che raccontano un territorio che non è solo emergenza, ma anche bellezza, biodiversità e memoria storica.

“Un ringraziamento speciale – afferma il prof. Quartucci – va ai docenti, ai dirigenti scolastici e al dott. Mario Coppola, che con competenza e passione stanno contribuendo a far crescere nei ragazzi una nuova coscienza civica e ambientale”.