MARIGLIANO — La città ha voluto esprimere pubblicamente la propria riconoscenza ad Andrea Scala, il giovane che nelle scorse settimane non esitò a intervenire per fermare una violenta lite, evitando conseguenze ancora più gravi. La consegna di una targa non è stata presentata come un semplice gesto formale, ma come una scelta precisa: indicare un esempio, valorizzare chi sceglie responsabilità e coraggio in un momento storico in cui gli episodi di violenza — soprattutto tra i più giovani — continuano a destare forte preoccupazione.
Nelle stesse ore in cui si registrano nuovi fatti di cronaca, l’amministrazione richiama la comunità a una responsabilità condivisa. “Non basta indignarsi — è il messaggio — serve costruire insieme un clima diverso.Negli ultimi mesi il Comune ha messo in campo una serie di azioni per rafforzare il controllo del territorio potenziamento dei sistemi di videosorveglianza; presidi serali nei luoghi più sensibili, come la villa comunale; lavoro costante nei Comitati per l’ordine e la sicurezza pubblica con Prefetto e forze dell’ordine; incremento delle attività della Polizia Locale; collaborazione con associazioni e realtà civiche”. Interventi che, secondo l’amministrazione, proseguiranno e saranno ulteriormente ampliati.
Accanto alle misure operative, il Comune sottolinea la necessità di un impegno parallelo sul piano educativo e sociale: sostenere le famiglie, accompagnare i giovani, contrastare la cultura dell’odio e dell’emulazione violenta che trova spazio soprattutto online. In quest’ottica, è stato annunciato che dal prossimo anno scolastico nelle scuole del territorio saranno presenti nuove assistenti sociali, con l’obiettivo di rafforzare il dialogo con studenti, docenti e famiglie.
La scelta di premiare Andrea Scala assume così un significato che va oltre il singolo episodio: riconoscere chi agisce con senso civico significa indicare una direzione, una strada che — nelle parole dell’amministrazione — «dobbiamo percorrere tutti».


