NOLA – Giovedì 23 aprile, alle ore 20:00, presso l’associazione culturale e di promozione sociale La festa dei folli, in via San Paolo Belsito 398, Nola, prende il via il nuovo ciclo della rassegna “Film al buio”, quest’anno dedicato al tema “Film da libri – Letteratura che diventa corpo”. Un percorso che indaga il rapporto profondo tra parola scritta e immagine cinematografica.
La scelta della data non è casuale: il 23 aprile, Giornata Mondiale del Libro, coincide con la memoria di due figure cardine della letteratura occidentale, Miguel de Cervantes e William Shakespeare, autori che hanno rivoluzionato l’idea stessa di narrazione. Un riferimento simbolico che diventa punto di partenza per interrogare ciò che accade quando un testo letterario attraversa il linguaggio del cinema.
Il ciclo propone l’adattamento non come semplice trasposizione, ma come processo di trasformazione, in cui la parola scritta perde la sua fissità per diventare immagine, corpo, tempo. La narrazione, da letta, diventa vissuta: si espone, si incarna, si apre a nuove tensioni. Elemento distintivo della serata inaugurale è l’invito rivolto al pubblico: “Porta una frase da un libro trasformato in film. Esci con un’altra”. bUn gesto semplice che diventa esperienza condivisa: ogni spettatore entra in sala con una traccia personale di lettura e ne esce trasformato dall’incontro con il cinema. Le parole si spostano, cambiano forma, si ridefiniscono.
“Film al buio” conferma la sua identità: una fruizione cinematografica che privilegia ascolto, attenzione e relazione tra spettatore e immagine. La sala diventa spazio critico, luogo di percezione e pensiero, non solo di proiezione. La serata sarà accompagnata da una proposta conviviale coerente con il concept: “Scegli il tuo personaggio e bevi quello che ti rappresenta”. Un menù ispirato all’immaginario cinematografico: si potrà scegliere tra un Lynch o un Kubrick, assaporare un Finale aperto o un Fuori Campo, trasformando la visione in un’esperienza immersiva che coinvolge anche i sensi. “Film da libri – Letteratura che diventa corpo” proseguirà con una selezione di opere che mettono in dialogo cinema e letteratura, attraversando epoche e linguaggi diversi. Una domanda guida il percorso: cosa resta di un testo quando diventa immagine?


