Il premio

Brusciano, Premio Fabio Postiglione: studenti protagonisti tra memoria e legalità

Premio Fabio Postiglione Brusciano
- Foto d'Archivio

BRUSCIANO – Brusciano ha ospitato nell’Aula Consiliare “Giancarlo Siani” la cerimonia conclusiva del progetto educativo Sulla Strada della Vita – Premio Fabio Postiglione, un’iniziativa promossa dall’Amministrazione Comunale per trasmettere agli studenti i valori della legalità, della cittadinanza attiva e della libertà di informazione attraverso l’esempio del giornalista scomparso.

Alla mattinata hanno preso parte numerosi rappresentanti del mondo del giornalismo e delle istituzioni: il sindaco Giacomo Romano, l’assessore Monica Cito, ideatrice del progetto, Valentina Trifiletti, giornalista Mediaset e moglie di Fabio Postiglione, Luciano Ferraro, vicedirettore del Corriere della Sera, Gianluca Abate e Chiara Marasca del Corriere del Mezzogiorno, Claudio Silvestri (Fnsi), Geppina Landolfo e Mimmo Rubio (Sugc), Luciana Esposito di Napolitan, Mario Pepe de Il Roma, Andrea Fiorentino, giornalista freelance, Giuseppe Di Maio, responsabile emergenza 118 dell’ODV Insieme si Può.

Gli interventi hanno ripercorso la figura di Fabio Postiglione, ricordato per il suo rigore professionale, il coraggio e l’impegno costante nella difesa della verità.

Gli alunni dell’Istituto Comprensivo “De Filippo – De Ruggiero” hanno presentato i video spot realizzati durante il percorso formativo. I lavori hanno mostrato maturità e capacità di interpretare i temi della legalità e del giornalismo etico. Il video premiato, dedicato proprio a Fabio Postiglione, ha emozionato pubblico e giuria per la forza narrativa e la profondità del messaggio.

I passaggi più intensi della cerimonia sono stati la lettura della lettera che gli studenti hanno dedicato a Valentina Trifiletti e  la consegna del dipinto del maestro Pasquale Terracciano, raffigurante Fabio insieme al suo amato Diego. Un gesto simbolico che ha suscitato grande commozione tra i presenti. Durante l’evento sono state consegnate targhe ai giornalisti, alle associazioni e alle realtà che hanno sostenuto il progetto, contribuendo a trasformare la memoria in un percorso educativo concreto.

Il sindaco Giacomo Romano ha sottolineato come «il ricordo possa diventare strumento di formazione e cittadinanza attiva». Per l’assessore Monica Cito, «la vera soddisfazione è stata vedere i ragazzi trasformare una storia autentica in consapevolezza e responsabilità». La cerimonia si è conclusa con la premiazione degli studenti e un lungo applauso dedicato a Fabio Postiglione, simbolo di un giornalismo libero, coraggioso e profondamente umano.