I nuovi scenari

Cimitero di Marigliano, dopo il dissequestro emergono nuovi scenari: indagini in corso e irregolarità accertate

Cimitero Marigliano
- Foto d'Archivio

MARIGLIANO – Il dissequestro delle cappelle gentilizie del cimitero di Marigliano non chiude affatto la vicenda. Al contrario, apre una fase ancora più delicata, con indagini che proseguono su tutti i fronti e con una serie di irregolarità già accertate dagli uffici comunali.

Secondo quanto emerge, il Settore Tecnico del Comune ha confermato la presenza di sfiati e condotte di aerazione realizzati in modo irregolare, in violazione del Regolamento nazionale di polizia mortuaria. Si tratta di opere abusive che, oltre a non rispettare le norme, possono incidere sulla sicurezza igienico‑sanitaria delle tumulazioni.

Il Comando di Polizia Locale ha già informato il sindaco e l’Ufficio Tecnico, chiedendo l’adozione di una specifica ordinanza per procedere all’abbattimento delle tubazioni non conformi. Le sanzioni previste per tali violazioni, secondo le prime valutazioni, saranno molto elevate. Parallelamente, restano aperti gli accertamenti sui permessi a costruire rilasciati per le nuove cappelle gentilizie: l’obiettivo è verificare eventuali ulteriori irregolarità nelle procedure autorizzative.

Un altro fronte riguarda una estumulazione prevista per domani, legata a un sequestro già convalidato nell’ambito di un’indagine che vede tre persone indagate. È proprio da questo filone investigativo che si è iniziato a far luce sulle dinamiche interne al cimitero e sulle possibili anomalie nella gestione delle sepolture.

Al momento, gli inquirenti mantengono il massimo riserbo, mentre la Polizia Locale continua a operare per il ripristino della legalità all’interno del camposanto, in un quadro che appare ancora in piena evoluzione.