L'addio

Il Napoli chiude al secondo posto: un gol di Hojlund manda ko l’Udinese

Conte verso l'addio 

Napoli -  Udinese
- Foto d'Archivio

NAPOLI –  Il Napoli batte l’Udinese e conquista il secondo posto in campionato. Il gol partita giunge al 24′: assist di De Bruyne che trova un tracciante venticale di 30 metri per Hojlund. Rasmus controlla e va in progressione per chiudere in diagonale. Gol bellissimo per costruzione e finalizzazione. Il Napoli vince e corona la stagione con la meritata piazza d’onore.

Giovanni Di Lorenzo esprime la sua soddisfazione: “E’ bello sentire il calore dello stadio e dei nostri tifosi che ci hanno sostenuto dal primo all’ultimo minuto di questa stagione”. “Ringrazio il mister per il percorso fatto insieme. Sono orgoglioso e tutta la squadra è orgogliosa di aver lavorato con Conte e di aver raggiunto traguardi meravigliosi”.

Rasmus Hojlund è sulla stessa linea del capitano:”Sono contento del gol e di questa vittoria. A Napoli sono cresciuto tanto, anche grazie ad Antonio Conte, e sono felice di questa mia scelta”. “Era importante chiudere con un successo e con l’abbraccio del nostro pubblico che è stato sempre meraviglioso”.

Antonio Conte: “Dopo Bologna quello che ho avvertito è delle situazioni che non mi piacevano e anche lì ci vogliono le palle per dirle le cose. Io di fare campionati anonimi non l’ho mai fatto e mai lo farò. Ero pronto anche a farmi da parte, sicuramente qualche acquisto non è entrato in sintonia col vecchio gruppo e si erano create delle dinamiche molto difficili che era giusto denunciare. Ho avuto la fortuna di incontrare un gruppo con cui ci siamo parlati in modo chiaro, ci siamo chiariti, dicendoci che dovevamo remare sulla stessa barca col vento contro e siamo ripartiti. Ho chiamato un mese fa il presidente, non ho voluto sapere niente e gli ho detto ‘in virtù dell’amicizia che abbiamo, percepisco che il mio percorso qui sta per terminare. La decisione era presa da parte mia. Sul Napoli ho fallito in una cosa: non sono riuscito a portare compattezza al Napoli e se non si riesce a farlo diventa difficile combattere contro le altre squadre. Ho visto tanti veleni e chi li sparge è un fallito. Il Napoli non ha bisogno dei falliti, di chi ha bisogno di un like. Ha bisogno di gente seria che ha voglia di voler bene alla squadra, così come il tifoso che paga il biglietto, invece queste persone dovrebbero allontanarsi perché sono nocive. Io ho fallito sotto questo punto di vista e ho capito che non sarei riuscito mai a compattare l’ambiente. Per me era fondamentale, dunque ho alzato le mani. Ci metto la faccia, come ho sempre fatto. C’è da parte mia la soddisfazione, il prestigio e l’onore di aver allenato il Napoli: ringrazio il presidente per quest’opportunità, l’ho vissuta in maniera passionale come piace a me. Il tifoso del Napoli mi ha capito e questa è la cosa più importante”.

NAPOLI: Meret (80′ Contini), Di Lorenzo, Rrahmani, Olivera; (46′ Juan Jesus), Politano (80′ Mazzocchi), Lobotka (37′ Gilmour), McTominay, Gutierrez; Elmas, Alisson (10′ De Bruyne), Hojlund. All. Conte
UDINESE: Okoye; Kristensen (59′ Bertola), Kabasele, Solet; Ehizibue, Karlstrom (59′ Buksa), Piotrowski (54′ Gueye), Zemura (80′ Mlacic), Miller, Atta; Davis (80′ Zarraga). All. Runjaic

Arbitro: Zanotti di Rimini
Marcatori: 24′ Hojlund

Note: ammoniti Karlstrom, Buksa, Miller. Espulso al 64’ Kabasele per gioco violento.