MARIGLIANO – La Pro Loco Civitatis di Marigliano, nell’ambito del progetto Agri Hack Innovation, firma un nuovo tassello nel percorso di rinascita dei Regi Lagni. Una mattinata che ha superato i confini della semplice uscita didattica: la visita guidata lungo il Lagno Faibano e il Lagno Frezza ha trasformato un’area spesso dimenticata in un vero laboratorio a cielo aperto, grazie agli studenti della scuola media Dante Alighieri.
Un gesto che vale più di mille parole: riappropriarsi di un luogo ferito, osservarlo con occhi nuovi e restituirgli dignità attraverso la conoscenza.I ragazzi hanno percorso sentieri che raccontano storia, natura e criticità ambientali. Hanno visto i segni dell’inquinamento, ancora evidenti, ma hanno visto anche qualcosa di più forte: la vita che resiste. In diversi tratti, l’acqua è tornata limpida, segno di un ecosistema che tenta di rialzarsi. A fare da colonna sonora, il gracidare continuo delle rane: un indicatore biologico prezioso, che testimonia la volontà della natura di riprendersi i propri spazi.
Gli occhi curiosi degli studenti, le domande, l’entusiasmo: tutto parla di un futuro possibile. Un futuro in cui la comunità non si limita a denunciare il degrado, ma torna a vivere il territorio, a conoscerlo, a difenderlo.Perché custodire un luogo significa prima di tutto imparare ad amarlo.



















