La risposta

Marigliano, il PD respinge le accuse e annuncia azioni legali: “Basta calunnie sul caso Varchetta”

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MARIGLIANO – Si alza ulteriormente il livello dello scontro politico a Marigliano. Dopo giorni di polemiche e accuse incrociate sul licenziamento dell’ausiliare del traffico Orlando Varchetta, interviene con decisione il Gruppo consiliare del Partito Democratico, che respinge ogni addebito e parla apertamente di calunnie e speculazioni diffuse sui social.

In una nota firmata dai consiglieri Giuseppe Bonavolontà, Vito Lombardi, Paolo Aliperti, Carmine Guercia, Gaetano Bocchino ed Emanuele Perna, il PD mette in chiaro la propria posizione e invita chiunque ritenga di avere prove di pressioni indebite a rivolgersi direttamente alla magistratura. “Se qualcuno dell’opposizione consiliare ritiene che siano state esercitate pressioni tali da determinare l’interruzione del rapporto di lavoro di un dipendente della società che gestisce il servizio di sosta a pagamento, ha il dovere di denunciare in Procura”, afferma il gruppo dem.

Il Partito Democratico contesta duramente il clima creato attorno alla vicenda, parlando di accuse infondate che alimentano solo tensioni e disinformazione. Secondo i consiglieri, mentre sui social si diffondevano ricostruzioni ritenute “strumentali”, il gruppo consiliare avrebbe scelto una linea opposta: chiedere chiarimenti direttamente all’azienda concessionaria, senza clamori né dichiarazioni pubbliche. Il PD respinge con fermezza ogni ipotesi di pressioni o ritorsioni, definendole comportamenti che “non appartengono” alla cultura politica del gruppo.Per questo, annunciano di aver dato mandato a un avvocato per tutelare la propria immagine, il ruolo istituzionale e – sottolineano – quella della città stessa: “Nessuna ombra deve screditare un percorso di trasparenza intrapreso nell’esclusivo interesse dei cittadini di Marigliano”.

Nel comunicato il PD interviene anche su uno dei punti più discussi: il presunto aumento degli stalli a pagamento. I consiglieri forniscono numeri precisi: 812 posti previsti nel precedente capitolato, 750 posti previsti nella nuova gara  e ulteriori circa 30 stalli non attivati in via Roberto De Vito. Una ricostruzione che, secondo il gruppo dem, smentirebbe la narrazione di un’espansione delle strisce blu.

Il PD ribadisce infine la propria solidarietà umana al lavoratore licenziato e ricorda che l’amministrazione comunale aveva già convocato un tavolo con sindacati e concessionario per ottenere chiarimenti e favorire, nei limiti delle competenze dell’ente, una possibile soluzione positiva. Il caso Varchetta resta al centro del dibattito politico cittadino, con accuse, repliche e controrepliche che stanno polarizzando il confronto pubblico. L’intervento del Partito Democratico segna un nuovo capitolo di una vicenda destinata a far discutere ancora a lungo.