MARIGLIANO – La stagione 2025/26 della Rigenera Tya Marigliano si conclude al PalaNapolitano con un ultimo atto amaro: i biancorossi cedono 1-3 al Sora, salutando così ufficialmente il campionato di Serie B dopo anni di permanenza continuativa.Il match odierno non è solo l’ultima partita del campionato, ma il simbolo di un’annata complessa, segnata da infortuni, episodi sfavorevoli e una rincorsa salvezza mai davvero decollata. La società lo riconosce con lucidità e orgoglio: «È stata una stagione difficile, ricca di ostacoli e imprevisti come mai prima. Ma non abbiamo mai mollato, abbiamo lottato fino all’ultimo punto».
Un messaggio che racconta la tenacia di un gruppo che, pur non riuscendo a centrare la permanenza, ha difeso i colori mariglianesi con dedizione. La società ha voluto dedicare parole sentite a chi ha reso possibile questo percorso: a Mister Romano, agli atleti Dario Rumiano, Giuseppe Orlando, Davide Montò, Carlo Lucarelli, Antonio Di Santi, Salvatore Ernani, Francesco Giannettino, Fabiano Auriemma, Alessandro Mautone, Antonio De Sena, Luigi Liguori, Mario Guarino, ai dirigenti, definiti “fondamentali” e ai tifosi, «fantastici, sempre presenti, mai un passo indietro»
Un elenco che diventa un abbraccio collettivo, il riconoscimento di una comunità che ha continuato a sostenere la squadra anche nei momenti più difficili. La società annuncia qualche giorno di pausa prima di comunicare i prossimi passi, ma lancia un messaggio forte, quasi un manifesto identitario: «La pallavolo a Marigliano non morirà».Un impegno che guarda al futuro, alla ricostruzione, alla volontà di tornare protagonisti.



