MARIGLIANO – A Marigliano il clima politico si infiamma. Il caso del licenziamento dell’ausiliare del traffico Orlando Varchetta continua a scuotere la città e ad alimentare tensioni sempre più forti tra maggioranza e opposizione. Questa volta a intervenire è Cuore Civico, il movimento d’opposizione, che fa riferimento all’ex parlamentare Paolo Russo, che attacca frontalmente l’Amministrazione comunale e, in particolare, il Partito Democratico mariglianese.
Le parole diffuse dal movimento sono durissime e stanno facendo discutere l’intera comunità: “Dite al sindaco che non sa mai niente che ci sono assessori e consiglieri rigorosamente del Partito Democratico che “praticano” con la ditta dei parcheggi. Ecco perché andava licenziato illegittimamente un onesto lavoratore. Ecco perché andavano messe le strisce blu ovunque, anche impedendo l’accesso ai mezzi di soccorso”.
Un’accusa pesantissima, che va ben oltre la contestazione politica e che ipotizza legami impropri tra esponenti della maggioranza e la società che gestisce le aree di sosta in città. Un tema che da settimane alimenta malcontento tra i cittadini, molti dei quali lamentano multe a raffica, disservizi e una gestione percepita come troppo aggressiva.
Il licenziamento di Varchetta, avvenuto dopo il mancato superamento del periodo di prova, è diventato il simbolo di un malessere più ampio. L’opposizione sostiene che dietro la decisione ci siano motivazioni non trasparenti, mentre l’Amministrazione ha annunciato verifiche tecniche sulla legittimità dell’atto. Ma l’affondo di Cuore Civico porta la vicenda su un piano ancora più delicato: se le accuse fossero confermate, si tratterebbe di un quadro di gravità assoluta, con possibili conflitti di interesse e pressioni sulla gestione del servizio pubblico.
Nel frattempo, la città assiste a un crescendo di proteste: residenti che lamentano multe considerate ingiuste, commercianti preoccupati per l’impatto sulle attività, automobilisti che denunciano difficoltà persino per il passaggio dei mezzi di soccorso in alcune zone. Il caso Varchetta, nato come una controversia lavorativa, si è trasformato in un detonatore politico che sta mettendo sotto pressione l’intera maggioranza.
In attesa di chiarimenti ufficiali e di eventuali riscontri sulle accuse, la tensione resta altissima. L’opposizione promette battaglia, mentre i cittadini chiedono trasparenza e risposte immediate. La vicenda delle strisce blu, già al centro di polemiche, rischia ora di diventare uno dei dossier più esplosivi degli ultimi anni nella politica mariglianese.






