La sicurezza

Marigliano, Rapillo: sversatori stanati, città sempre più blindata

MARIGLIANO – La rete di videosorveglianza di Marigliano continua a rivelarsi un’arma decisiva nella lotta agli sversamenti illeciti. Ancora una volta, in via Rapillo, gli occhi elettronici del Comune – insieme alle segnalazioni dei cittadini – hanno permesso alla Polizia Locale di individuare e stanare i responsabili di nuovi abbandoni di rifiuti.

Un’attività costante, capillare, che negli ultimi mesi ha cambiato radicalmente il volto del sistema di controllo cittadino. Basti pensare che, come ricorda il Comandante Emiliano Nacar, al 9 maggio 2025 erano operative appena 12 postazioni. Oggi, dopo un anno di lavoro serrato, la città può contare su oltre 100 telecamere attive, distribuite tra centro, periferie e aree sensibili.

«Abbiamo pensato alla sicurezza – sottolinea Nacar – e fatto ogni sforzo per colpire e debellare lo sversamento dei rifiuti». Il Comando ha infatti ripristinato le telecamere dell’area PIP, installato nuovi apparecchi nel centro città, potenziato la videosorveglianza nella Villa Comunale E programmato l’arrivo dei lettori targa, che interesseranno anche via Rapillo. Un salto di qualità che sta restituendo risultati concreti, grazie anche al lavoro degli agenti addetti al monitoraggio h24.

La visione, però, è ancora più ambiziosa. Da settembre 2026, spiega il Comandante, partirà un progetto – già condiviso con l’Amministrazione – per integrare nella rete comunale anche gli impianti di videosorveglianza degli esercizi commerciali, attraverso apposite convenzioni. Un modello innovativo che potrebbe portare Marigliano a diventare, dopo Milano, la seconda città italiana per numero di “occhi elettronici” attivi sul territorio. Stiamo studiando le convenzioni migliori – aggiunge Nacar – per costruire una rete diffusa, intelligente e realmente efficace contro inciviltà e illegalità».

Il messaggio è chiaro: Marigliano non intende arretrare nella battaglia contro gli sversamenti e il degrado. La collaborazione tra cittadini, tecnologia e Polizia Locale sta costruendo un nuovo modello di sicurezza urbana, fatto di controllo, prevenzione e responsabilità condivisa.