L'intervento

Marigliano, Sinistra Italiana: “Casa e parcheggi, serve giustizia sociale”

Il circolo parla di un licenziamento “che appare una forzatura”

Sinistra Italiana Marigliano
- Foto d'Archivio

MARIGLIANO  – Sinistra Italiana – sezione di Marigliano interviene con decisione su due temi che stanno segnando il dibattito pubblico cittadino: la gestione delle case popolari e l’estensione delle strisce blu. Due questioni diverse ma, secondo il circolo, unite da un filo comune: il diritto alla città, inteso come accesso equo ai servizi, alla mobilità e all’abitare.

Il partito denuncia criticità strutturali nella gestione dell’edilizia residenziale pubblica. Tra i punti evidenziati: “Graduatorie considerate poco trasparenti e datate. Alloggi non ancora consegnati, nonostante il nuovo bando ERP abbia registrato un incremento del 44% delle richieste a livello regionale. Contratti del bando 2022 ancora non sottoscritti. Manutenzione insufficiente del patrimonio esistente. Situazioni di disagio abitativo non adeguatamente affrontate”.

Sinistra Italiana chiede una accelerazione immediata per completare le procedure del bando 2022, che prevede 127 alloggi da assegnare, e propone: una verifica sul territorio per valutare un eventuale progetto di sanatoria, seguito da controlli rigorosi e sgomberi degli occupanti abusivi; un piano straordinario di manutenzione e riqualificazione degli alloggi popolari; politiche attive per il sostegno all’affitto e il recupero degli immobili inutilizzati; misure per calmierare i canoni, considerati ormai fuori controllo in una città con servizi insufficienti. Secondo il circolo, la vera assenza degli ultimi decenni sarebbe la mancata pianificazione dell’edilizia popolare, che avrebbe lasciato spazio alla sola edilizia privata di tipo speculativo.

Il secondo fronte riguarda la mobilità urbana. Sinistra Italiana critica l’estensione delle strisce blu su larga parte del territorio comunale, definendola una scelta priva di pianificazione e di alternative per residenti e lavoratori. Tra le criticità segnalate: percezione diffusa di una misura pensata più per fare cassa che per migliorare la mobilità; assenza di aree gratuite o a disco orario per soste brevi; mancanza di spazi di fermata e di zone di respiro tra le aree a pagamento, soprattutto lungo corso Umberto I e corso Vittorio Emanuele; impatto negativo su commercio locale e residenti, con aumento del caos urbanistico.

Sinistra Italiana propone una revisione complessiva del piano parcheggi, l’introduzione di aree gratuite a tempo e zone dedicate a residenti e lavoratori e investimenti concreti in mobilità sostenibile oltre a trasporto pubblico, piste ciclabili, parcheggi di interscambio.

Il partito interviene anche sul caso del dipendente della ditta che gestisce la sosta a pagamento, il cui mancato superamento del periodo di prova ha alimentato polemiche politiche. Il circolo parla di un licenziamento “che appare una forzatura” e chiede chiarimenti su due aspetti: continuità lavorativa dei dipendenti nel passaggio di appalto ed eventuale illegittimità delle assunzioni, qualora non fosse stata garantita la continuità prevista. Secondo il partito, se davvero si trattasse di un nuovo rapporto di lavoro, sarebbe stato necessario aprire liste pubbliche per nuove assunzioni, cosa che non risulta essere avvenuta.

Sinistra Italiana afferma che le due questioni – casa e parcheggi – rappresentano lo stesso nodo politico: il diritto alla città. Il circolo immagina una Marigliano: inclusiva, dove nessuno resti escluso dal diritto alla casa; equa, con costi dei servizi distribuiti in modo non penalizzante; sostenibile, con una mobilità pensata per le persone; partecipata, con cittadini coinvolti nelle scelte pubbliche; giusta, nel rispetto dei diritti dei lavoratori e delle norme contrattuali. Per concludere si chiede all’amministrazione comunale un confronto pubblico e trasparente su entrambe le questioni e annuncia che continuerà a battersi per una città “più giusta, solidale e vivibile”.