Il dissequestro

Marigliano, svolta al cimitero: dopo il sequestro delle cappelle arriva il dissequestro

Attese comunicazioni ufficiali

MARIGLIANO – La vicenda del sequestro delle cappelle nel vecchio cimitero di Marigliano, che nei giorni scorsi aveva suscitato forte indignazione tra cittadini e famiglie coinvolte, registra oggi un nuovo sviluppo: le cappelle sono state dissequestrate. Il caso era esploso dopo un blitz della Polizia Locale, guidata dal comandante Emiliano Nacar, che aveva portato al sequestro di oltre venti cappelle funerarie di recente costruzione.
L’operazione, secondo quanto trapelato, avrebbe dovuto estendersi anche a strutture più datate, delineando un quadro di irregolarità accumulate negli anni.
Il vicesindaco e assessore delegato Dino Manna aveva spiegato che i controlli avevano evidenziato: tubi di sfiato non conformi, interventi privi di autorizzazioni e opere considerate abusive secondo la normativa edilizia e cimiteriale. Irregolarità che, secondo l’amministrazione, avrebbero potuto incidere sulla sicurezza igienico‑sanitaria e sulla corretta gestione delle tumulazioni.

Nelle ultime ore è arrivata la notizia del dissequestro delle cappelle, che modifica radicalmente il quadro iniziale. Secondo informazioni non ufficiali ma ritenute attendibili, la Procura di Nola non avrebbe convalidato il sequestro, determinando così la necessità di revocare il provvedimento. Fonti interne riferiscono inoltre che ieri si sarebbe tenuto un tavolo istituzionale al Comune di Marigliano con il sindaco Gaetano Bocchino, l’assessore Dino Manna,  il responsabile comunale Andrea Ciccarelli. Da questo confronto sarebbe emersa la decisione di procedere al dissequestro delle cappelle.

Erroneamente è stato scritto che a questa riunione ha partecipato anche il comandante Emiliano Nacar: non è vero. Chiediamo scusa all’interessato.

Nei prossimi giorni, comunque,  sono previste note ufficiali che chiariranno le motivazioni del sequestro, le ragioni del dissequestro e gli eventuali sviluppi amministrativi e tecnici.  Tutti gli sfiati comunque sono abusivi e saranno sanzionati a norma di regolamento . Domani ci sarà la estumulazione di una sepoltura sotto sequestro con tre indagati. Le indagini sono ancora in corso. Il clima resta teso, mentre cittadini e famiglie attendono risposte definitive su una vicenda che ha toccato un luogo particolarmente sensibile della comunità.