CASALNUOVO – Il Comitato Pendolari Vesuviani ha inviato una comunicazione formale al Presidente della Consulta Regionale della Mobilità, l’assessore ai Trasporti Mario Casillo, per segnalare le criticità che, dal 1° giugno, interesseranno migliaia di cittadini dell’area vesuviana e, in particolare, del comune di Casalnuovo.
Secondo il Comitato, la mobilità regionale continua a mostrare “battute d’arresto quotidiane”, nonostante l’impegno istituzionale. La soppressione temporanea delle corse sulla linea RFI Napoli–Cancello, prevista per oltre un mese, comporterà la totale assenza di collegamenti ferroviari diretti, con ripercussioni pesanti sulla vita dei residenti.
La situazione è aggravata dalle limitazioni già in atto sulla linea EAV Napoli–Baiano, interrotta a Volla. Per raggiungere Napoli, i pendolari devono ricorrere a un bus sostitutivo che impiega non meno di mezz’ora, portando un tragitto che un tempo richiedeva 15 minuti a durare 45 minuti all’andata e oltre 70 al ritorno. Il Comitato denuncia che Casalnuovo, città da 50mila abitanti, non dispone di alcun collegamento sostitutivo diretto verso il capoluogo e che non sono stati previsti potenziamenti delle linee EAV in vista dell’emergenza.
Nella lettera, i pendolari avanzano alcune proposte operative: “Ripristino della Napoli–Baiano via San Giorgio senza cambio treno, per garantire continuità di servizio. Aumento delle corse feriali per assorbire la domanda di mobilità. Prosecuzione dei lavori nelle gallerie Volla/San Giorgio nelle ore notturne, come già avvenuto sulla linea per Sorrento. Convocazione urgente di una riunione monotematica della Consulta dedicata alle linee vesuviane gestite da EAV”.
Il Comitato sottolinea la necessità di conoscere lo stato dei lavori e la programmazione futura, elementi indispensabili per permettere ai cittadini di organizzare la propria quotidianità.La lettera si chiude con un invito all’assessore Casillo affinché intervenga per “ripristinare l’uguaglianza del diritto alla mobilità” e scongiurare l’isolamento di un territorio già messo a dura prova da anni di disservizi.


