Il successo

Pompei, successo per la VIII Stagione Concertistica: nasce l’Orchestra Città di Pompei

POMPEI – La VIII Stagione Concertistica dell’APS Artemus si chiude con un bilancio più che positivo: sale gremite, pubblico in costante crescita e un riconoscimento istituzionale che segna una svolta nella storia dell’ensemble. Dal 26 marzo 2026, infatti, l’orchestra diretta dal M° Alfonso Todisco può fregiarsi del titolo di “Orchestra Città di Pompei”, concesso ufficialmente dal Comune. Un passaggio simbolico e sostanziale che premia un percorso iniziato nel 2017 e consolidato attraverso anni di attività culturale sul territorio.

La rassegna 2026 si è aperta il 4 gennaio con il tradizionale Gran Concerto di Capodanno, accolto da un pubblico numeroso e caloroso. Il 28 febbraio l’orchestra ha reso omaggio a Ennio Morricone, attraversando alcune delle sue pagine più celebri in un concerto molto partecipato. Il 15 marzo, con “Virtuosi in Scena”, l’ensemble ha proposto un viaggio musicale dal Barocco a Puccini, valorizzando sei giovani solisti del territorio e confermando la vocazione dell’orchestra alla formazione e alla promozione dei talenti locali.

Uno dei momenti più significativi della stagione è stato il concerto del 4 aprile, dedicato alle “Quattro Stagioni” di Antonio Vivaldi. Sul palco, il violinista solista Vincenzo Meriani; in sala, un pubblico entusiasta che ha salutato con lunghi applausi non solo l’esecuzione del capolavoro vivaldiano, ma anche l’annuncio ufficiale del nuovo nome Orchestra Città di Pompei.

A chiudere la stagione, il 10 maggio, è stato il Galà Lirico di Primavera, realizzato in collaborazione con i giovani artisti dell’Italian Opera Lab, la masterclass internazionale promossa da Artemus. Ospiti d’eccezione: il direttore d’orchestra Giacomo Sagripanti e il soprano Valeria Sepe, protagonisti di una serata dedicata alle pagine più amate del repertorio lirico italiano.

La VIII Stagione Concertistica non è stata soltanto una successione di eventi, ma la conferma di un progetto culturale solido, riconosciuto e partecipato. La risposta del pubblico, l’attenzione delle istituzioni e la qualità delle proposte artistiche testimoniano un percorso che guarda al futuro con nuove idee, nuovi obiettivi e una visione sempre più ampia.