ACERRA – Operazione dei Carabinieri Forestali del Nucleo di Marigliano ad Acerra, dove i militari hanno individuato un laboratorio abusivo per la lavorazione di frattaglie all’interno di un fondo agricolo. Durante il controllo sono state sorprese due persone di nazionalità non europea impegnate nella cottura delle frattaglie su fornelli alimentati da bombole di gas, in condizioni igienico‑sanitarie ritenute non idonee.
Gli accertamenti sono stati estesi a un fabbricato adiacente, dove i Forestali hanno rinvenuto numerosi prodotti del tipo “ ’o pere e ’o musse”, già confezionati e pronti per la vendita. Tutta la merce era priva di documentazione sanitaria e commerciale, e quindi sprovvista di tracciabilità.
L’attività, completamente abusiva e priva di autorizzazioni, è stata posta sotto sequestro. Un sessantenne del posto, individuato come titolare, è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per commercializzazione di sostanze alimentari potenzialmente nocive e vendita di alimenti non genuini come genuini. L’intero quantitativo di prodotti è stato avviato alla distruzione.
In chiusura, è opportuno ricordare che il prodotto coinvolto, il tradizionale “’o pere e ’o musse”, rappresenta una specialità tipica della cultura gastronomica napoletana, molto apprezzata e ampiamente diffusa. Numerosi operatori del settore lo preparano e lo somministrano nel pieno rispetto delle norme igienico‑sanitarie e della tracciabilità alimentare, garantendo qualità e sicurezza ai consumatori.
Eppure, è importante distinguere i fatti da ciò che rappresenta davvero questa specialità. Il prodotto coinvolto, il celebre “’o pere e ’o musse”, è una prelibatezza storica della tradizione napoletana, un piatto popolare e amatissimo, simbolo di convivialità e identità culturale. In Campania, infatti, numerosi commercianti regolari lo preparano e lo somministrano nel pieno rispetto delle norme igienico‑sanitarie e della tracciabilità alimentare, garantendo qualità, sicurezza e autenticità. La vicenda di Acerra, dunque, non intacca il valore di una tradizione che continua a vivere grazie a chi la custodisce con professionalità e rispetto delle regole.



