La regata

Amalfi quarta alla Regata delle Repubbliche Marinare: corsia sfavorevole compromette la gara sull’Arno

PISA – Amalfi lascia Pisa con un risultato che non rende giustizia all’impegno dell’equipaggio: nella 71ª Regata delle Antiche Repubbliche Marinare, il galeone azzurro chiude al quarto posto, pagando in modo evidente la sfortuna del sorteggio che lo ha collocato nella corsia esterna, la numero 1, considerata la più sfavorevole sul tracciato dell’Arno.

I duemila metri di gara sono stati condizionati dalle dune sottomarine presenti proprio nella corsia esterna, che hanno reso la remata meno fluida e costretto l’equipaggio amalfitano a un dispendio di energie superiore rispetto agli avversari. Meglio è andata alle ragazze azzurre, che conquistano il terzo posto nel palio femminile.

Durante la premiazione ai Giardini Scotto, il sindaco Daniele Milano ha voluto sottolineare il valore sportivo e simbolico della Regata: «Sono alla mia dodicesima regata da sindaco e posso dire che questo evento è cresciuto molto negli anni. Oggi qui a Pisa erano presenti i presidenti delle federazioni di canottaggio, e voglio ricordare un grande atleta amalfitano come Davide Tizzano, scomparso nel 2025. L’equipaggio ha dato tutto, lo si vedeva dai loro volti all’arrivo. Speriamo in maggiore fortuna nelle prossime edizioni, anche nella scelta della corsia.»

Milano ha poi rivolto un plauso anche al settore femminile, ricordando come solo pochi anni fa la presenza delle donne sui galeoni fosse impensabile: «Il palio femminile è ormai equiparato a quello maschile e entrerà nell’albo d’oro. Complimenti alle ragazze di Pisa e alle nostre, che hanno onorato Amalfi.» La premiazione ha visto una grande partecipazione di pubblico. A trionfare sono stati Pisa nel palio femminile  e Venezia nella gara maschile

Il timoniere e allenatore amalfitano Vincenzo Di Palma ha spiegato con chiarezza le difficoltà incontrate:«Siamo partiti bene, ma la barca si fermava. La corsia ci ha penalizzati: i colleghi pisani mi hanno detto che quando ci hanno visto in acqua 1 hanno esultato. Con un’altra corsia avremmo potuto puntare al secondo o terzo posto.»

Nonostante l’amarezza, Di Palma ha voluto ribadire l’orgoglio per la squadra:«È un Palio, e la sfortuna può capitare. Complimenti ai vincitori e soprattutto ai nostri ragazzi e alle nostre ragazze: hanno dato il massimo.»