Prosegue il percorso di valorizzazione artistica e ambientale della Foresta Demaniale di Roccarainola con un nuovo appuntamento della rassegna New Paradise, il progetto che punta a trasformare l’area boschiva del Partenio in un museo a cielo aperto.
Lunedì 15 giugno, alle ore 11, nella località Fossa Agnone, sarà presentata “Il pozzo della foresta”, l’opera realizzata dall’artista Christian Leperino, tra i protagonisti del panorama artistico contemporaneo nazionale. L’iniziativa è patrocinata dall’Accademia di Belle Arti di Napoli e promossa dalla A.T.S. Monte Maggiore, nell’ambito di un più ampio programma di riqualificazione forestale finanziato dalla Regione Campania>.
Curata dal critico d’arte Pasquale Lettieri, la rassegna prevede l’installazione permanente di opere di artisti italiani e internazionali lungo i sentieri della foresta rocchese. Un progetto che unisce arte, tutela ambientale e inclusione sociale, grazie anche al coinvolgimento delle maestranze della cooperativa impegnate nella realizzazione delle opere.
Al centro dell’iniziativa c’è il recupero dell’antico pozzo presente nella foresta, reinterpretato da Leperino attraverso un intervento artistico che punta a restituire valore a un luogo simbolico del territorio. «Rivitalizzare artisticamente l’antico pozzo della foresta, come esercizio della memoria, rappresenta il recupero di un’identità negata dalla globalizzazione», spiega Lettieri, che definisce Leperino un artista capace di coniugare tradizione accademica e ricerca sperimentale.
Alla cerimonia prenderanno parte, oltre all’artista, il presidente della cooperativa Ugo Fragassi, lo stesso Lettieri, l’artista e docente universitario Paolo Valerio e il docente Salvatore Faugno.
Previsti inoltre i saluti istituzionali del sindaco di Roccarainola Giuseppe Russo, del vicepresidente del Consiglio regionale della Campania Luca Trapanese e dell’assessora regionale Fiorella Zabatta.
Con questa nuova installazione, New Paradise arricchisce ulteriormente il percorso artistico già composto dalle opere di Tony Afeltra, Elisa Cantarelli, Pietro De Scisciolo, Maurizio Elettrico, Michelangelo Galliani, Andreas Lüthi, Alfredo Maiorino e Francesco Scialò, consolidando il ruolo della Foresta Demaniale di Roccarainola come spazio di incontro tra arte contemporanea, memoria dei luoghi e sostenibilità ambientale.


