CASALNUOVO – La Polizia di Stato e i Carabinieri di Napoli hanno rintracciato e arrestato un 50enne napoletano ritenuto gravemente indiziato di essere un esponente di rilievo del clan Contini, una delle tre storiche organizzazioni che compongono l’Alleanza di Secondigliano insieme ai clan Licciardi e Mallardo.
L’uomo si era reso irreperibile lo scorso 3 marzo, quando era stata eseguita un’ampia ordinanza di custodia cautelare emessa dal GIP di Napoli nei confronti di 39 indagati accusati di appartenere al clan Contini e di far parte di un’associazione dedita al traffico di droga. Dopo settimane di indagini serrate, coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia e condotte dalla Squadra Mobile, dal Servizio Centrale Operativo e dalla S.I.S.C.O. di Napoli, il latitante è stato individuato e bloccato nel comune di Casalnuovo di Napoli.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il clan Contini operava su vaste aree della città attraverso articolazioni territoriali autonome, dotate di propri referenti ma comunque subordinate alle decisioni dei vertici del sodalizio. All’interno di questo schema, il 50enne avrebbe avuto un ruolo operativo di primo piano nella gestione delle estorsioni, nel coordinamento del traffico di stupefacenti e nel controllo del territorio nel quartiere Poggioreale, in particolare nella zona del rione Sant’Alfonso, conosciuto come ’o Connolo.





