BOSCOTRECASE – Un 26enne di nazionalità rumena è stato raggiunto da un’ordinanza di divieto di dimora nella provincia di Napoli per reati ambientali legati allo sversamento di rifiuti pericolosi nel Parco Nazionale del Vesuvio. Il provvedimento è stato eseguito il 6 giugno 2026 dai Carabinieri del Nucleo Parco Forestale di Boscoreale, su disposizione del G.I.P. del Tribunale di Torre Annunziata.
Il giovane, pluripregiudicato, inizialmente risultato irreperibile presso la sua residenza ufficiale, è stato individuato dai militari dopo mirate ricerche e localizzato nel suo domicilio di fatto a Boscotrecase. L’ordinanza cautelare arriva al termine di un’attività investigativa definita complessa e tempestiva, coordinata dalla Procura di Torre Annunziata e mirata al contrasto dei reati ambientali all’interno dell’area protetta del Vesuvio.
I fatti contestati risalgono al 13 marzo scorso. Secondo gli accertamenti, l’indagato – insieme a una donna – avrebbe abbandonato in via Rendine, nel territorio di Boscotrecase, numerosi sacchi contenenti rifiuti speciali pericolosi, tra cui resine e vernici industriali. Materiali altamente inquinanti, capaci di compromettere gravemente suolo, vegetazione e habitat naturale del Parco Nazionale del Vesuvio. Per il trasporto dei sacchi sarebbe stata utilizzata un’autovettura già sequestrata in precedenza dai Carabinieri Forestali durante un controllo stradale.
L’intera zona interessata dallo sversamento è attualmente sotto sequestro giudiziario ed è stata affidata in custodia al Comune di Boscotrecase, in attesa delle operazioni di bonifica e messa in sicurezza.All’indagato vengono contestati trasporto non autorizzato di rifiuti e abbandono di rifiuti pericolosi . Si tratta di reati particolarmente gravi, soprattutto perché commessi in un’area protetta di rilevanza nazionale.


