BRUSCIANO – Un clima di intensa partecipazione ha accompagnato l’evento commemorativo dedicato a Giulia Guarino, figura amatissima del mondo giglistico bruscianese. Un momento sentito, costruito come un abbraccio collettivo, dove famiglia, amici, associazioni e protagonisti della Festa dei Gigli si sono ritrovati per celebrare una donna che ha lasciato un segno profondo nella tradizione locale.
Il momento conviviale è stato curato dagli addetti al catering di Villa Ruggiero, che hanno assicurato un buffet apprezzato da tutti i presenti. Accanto al promotore Luigi Castaldo, erano presenti i familiari di Giulia: la sorella Maria Anna, i nipoti Iside e Gabriele Imperatore, il cognato Michele Chimenti, il cugino Luigi Guarino e l’amica storica, l’ottuagenaria Zia Maria Coppola, conosciuta da tutti come ’A Puntecellara. In platea anche esponenti del mondo giglistico, i consiglieri comunali Nicola Di Maio e Ciro Guadagno, e l’ex presidente del Consiglio comunale Antonio Di Palma, che ha offerto un contributo organizzativo.
La serata è stata arricchita dalle esibizioni dei musicisti della New World Music, diretti dal maestro Maurizio Saccone, che hanno accompagnato i cantanti ospiti in un viaggio musicale attraverso i brani storici dei Gigli di Brusciano e della tradizione partenopea. Canzoni simbolo, legate alla memoria collettiva e particolarmente care a Giulia Guarino, sono state interpretate da artisti come Giacomo Di Maio, Franco Di Palma e Alberto Di Maiolo, suscitando emozione e applausi.
Un momento particolarmente toccante è stato l’omaggio del Giglio Passo Veloce, guidato dal presidente Mario Parrella, che ha donato alla famiglia Castaldo un’opera figurativa raffigurante Giulia Guarino, un frammento prezioso della memoria popolare bruscianese.
Nel corso della serata, Luigi Castaldo ha consegnato una targa ricordo a tutte le associazioni che parteciperanno alla 151ª Festa dei Gigli di Brusciano: Passo Veloce, Sant’Antonio, Croce, Amicizia, Ortolano, Popolo e Gioventù.Una targa speciale è stata assegnata al maestro Maurizio Saccone per il suo contributo artistico.
Il sociologo Antonio Castaldo ha tracciato un ritratto intenso di Giulia Guarino, ricordandone l’energia, la devozione per Sant’Antonio e il ruolo della famiglia nella storia giglistica bruscianese. Un ricordo che si intreccia con la memoria del fratello, il compianto capoparanza Tonino ’O Cetulone, figura storica della Festa. Castaldo ha sottolineato come l’iniziativa di Luigi Castaldo abbia trasformato un ricordo familiare in un momento comunitario, capace di rafforzare l’identità collettiva e valorizzare il patrimonio storico e antropologico di Brusciano.
L’evento si inserisce nel percorso che conduce alla 151ª edizione della Festa dei Gigli di Brusciano, in programma dal 26 agosto al 1° settembre 2026, con la Ballata dei Gigli fissata per domenica 30 agosto. Una settimana di fede, tradizione e partecipazione popolare, animata da comitati, associazioni, cullatori e paranze ospiti. Un appuntamento che, come ogni anno, promette di rinnovare un legame secolare tra la comunità e il suo Santo, tra memoria e futuro.




























