CASALNUOVO – – Dal 1° al 30 giugno la stazione ferroviaria di Casalnuovo resterà chiusa per consentire i lavori di implementazione della rete ferroviaria sulla tratta Napoli–Cancello. Una sospensione programmata da Ferrovie dello Stato, ma che già alla vigilia sta generando forte preoccupazione tra i pendolari.
Sulla banchina, ieri mattina, si è presentato il deputato Francesco Emilio Borrelli (Alleanza Verdi–Sinistra) per assistere all’ultima corsa prima dello stop e raccogliere le segnalazioni degli utenti. Le testimonianze sono state unanimi: i servizi sostitutivi non stanno funzionando.
Una giovane pendolare racconta che gli autobus “dovrebbero garantire il collegamento, ma qui a Casalnuovo non arrivano proprio”. Un’altra aggiunge che “i bus partono già pieni e l’autista è costretto a saltare le fermate, lasciandoci a piedi”. C’è anche chi sottolinea l’assurdità della situazione: “Scegliamo il trasporto pubblico per risparmiare, per inquinare meno, e ci ritroviamo con servizi così inaffidabili”.
Borrelli parla di “situazione inaccettabile” e chiede un intervento immediato: “La chiusura per un mese della stazione di Casalnuovo è un colpo durissimo per migliaia di cittadini. I lavori sono necessari, ma non possono essere i lavoratori a pagarne le conseguenze. Gli autobus sostitutivi devono essere potenziati e adeguati al reale flusso di utenza. Non è ammissibile che i mezzi saltino le fermate perché già stracolmi alla partenza”.
Il deputato sollecita FS e i vertici regionali dei trasporti a un monitoraggio costante e all’introduzione, se necessario, di navette dedicate per le fermate intermedie come Casalnuovo: “Le chiusure per lavori non possono trasformarsi nell’ennesima penalizzazione per chi sceglie la mobilità sostenibile”.


