NOLA – Corpus è stata la parola al centro della solenne celebrazione che domenica 7 giugno ha riunito a Nola fedeli, autorità civili e religiose e rappresentanti delle principali realtà associative del territorio. Tra i partecipanti anche la Delegazione di Napoli e Campania del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio.
La celebrazione in Cattedrale
La liturgia, presieduta dal Vescovo di Nola, mons. Francesco Marino, si è svolta nella Cattedrale di Santa Maria Assunta prima della tradizionale processione eucaristica nel centro storico cittadino.
Alla manifestazione hanno preso parte i Cavalieri Costantiniani, l’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme, le confraternite locali e numerosi fedeli, insieme ai rappresentanti delle istituzioni cittadine.

Il messaggio del Vescovo
Nel corso dell’omelia, mons. Francesco Marino ha richiamato il significato della festa del Santissimo Corpo e Sangue di Cristo, sottolineando il valore dell’Eucaristia come segno di comunione e speranza.
Il presule ha invitato i presenti a vivere la fede attraverso l’impegno concreto, affermando: «Vogliamo essere testimoni di giustizia e di pace». Ha inoltre ricordato che la partecipazione all’Eucaristia rappresenta un anticipo del Regno di Dio e una fonte di speranza per la comunità cristiana.

La processione per le vie della città
Al termine della Messa, il Santissimo Sacramento ha attraversato le strade di Nola lungo il tradizionale percorso cittadino. La processione, accompagnata da preghiere e canti, ha coinvolto migliaia di persone in un momento di intensa partecipazione religiosa.

I balconi addobbati, gli altarini votivi e la presenza delle associazioni del territorio hanno contribuito a rendere l’evento uno dei momenti più significativi della vita religiosa locale.
Una tradizione che attraversa i secoli
La solennità del Corpus Domini affonda le proprie radici nel XIII secolo e celebra il mistero dell’Eucaristia, cuore della fede cattolica. In Italia la ricorrenza viene tradizionalmente celebrata la domenica successiva alla festività liturgica, conservando un forte valore spirituale e culturale.
La partecipazione dei Cavalieri della Delegazione Napoli e Campania del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha confermato il legame dell’istituzione con le principali celebrazioni religiose del territorio, in uno spirito di servizio, devozione e vicinanza alla comunità.


