Il festival

Festival del Cinema di Pompei: giornalismo, letteratura e immagini.

Oggi protagonista Maurizio De Giovanni

Festival del Cinema Pompei Vanzina
- Foto d'Archivio

POMPEI – La seconda giornata del Festival Internazionale del Cinema di Pompei si apre nel segno del dialogo tra letteratura, cinema e linguaggi della narrazione, dopo un debutto dedicato al rapporto tra cronaca, giornalismo d’inchiesta e rappresentazione audiovisiva.

Nella Sala 6 del Cinema Nexus del MaxiMall Pompeii, il panel “Dalla cronaca all’immagine: il fatto che diventa cinema” ha inaugurato il ciclo di incontri del Festival. Un confronto denso e partecipato che ha esplorato il percorso attraverso cui un evento reale — filtrato da cronaca, indagine e responsabilità giornalistica — può trasformarsi in racconto cinematografico.

Sono intervenuti Marco Ciriello, Luigi Giaculli, Enrico Vanzina e Annarita Borelli, che ha coordinato il dibattito. Dalle loro voci è emersa una riflessione condivisa: il cinema non è solo un mezzo per raccontare, ma un dispositivo capace di rielaborare, approfondire e restituire alla collettività la complessità dei fatti reali, contribuendo alla costruzione della memoria pubblica. La giornata ha visto anche le prime proiezioni in concorso: “Le sorelle di Francesco Iezzi e Münter & Kandinsky di Marcus Otto Rosenmüller”.

Il programma prosegue oggi, sempre nella Sala 6 del Cinema Nexus, con un nuovo appuntamento dedicato al rapporto tra scrittura, immagine e linguaggio cinematografico. Protagonista del panel “Scrivere immagini: la letteratura che diventa cinema” sarà Maurizio De Giovanni, autore amatissimo e tra i più riconoscibili del panorama narrativo italiano.

La sua opera — da Il commissario Ricciardi a I bastardi di Pizzofalcone, fino a Mina Settembre — rappresenta un esempio emblematico di scrittura capace di generare mondi visivi, personaggi iconici e atmosfere che naturalmente si prestano alla trasposizione audiovisiva. Accanto allo scrittore interverranno Enrico Vanzina e Annarita Borelli, che modererà il dialogo. Un’occasione per indagare il passaggio dalla pagina allo schermo e le potenzialità creative che nascono dall’incontro tra letteratura, cinema e serialità.

In programma oggi Hakkenden di Fumihiko Sori (lungometraggio).  Questoi ivece sono i cortometraggi della selezione ufficiale: Après l’incendie di Hristo Todorov, Solo un Crodino di Matteo Fischetti, Appuntamento a mezzogiorno di Antonio Passaro e Candido di Giorgio Clementelli. Spazio anche al Progetto Scuole 2026, con la proiezione dei lavori realizzati dagli studenti.

Fino al 7 giugno, sempre al Cinema Nexus, è visitabile gratuitamente la mostra “Sfumature di Dolce Vita”, collettiva internazionale dedicata all’arte italiana nelle sue forme più autentiche. L’inaugurazione ufficiale è prevista per il 4 giugno con Enrico Vanzina. La mostra, curata da Linda Simeone e realizzata da Le vie delle foto in partnership con Filmamo, riunisce fotografi, artisti e pittori che hanno interpretato il tema “La Dolce Vita” attraverso linguaggi e sensibilità differenti.