L'isola ecologica

Isola ecologica San Vitaliano–Scisciano: pubblicata la manifestazione d’interesse per il progetto di riapertura

Isola ecologica San Vitaliano Scisciano
- Foto d'Archivio

SAN VITALIANO–SCISCIANO —Le amministrazioni comunali di San Vitaliano e Scisciano compiono un passo decisivo verso la riattivazione dell’isola ecologica condivisa, chiusa da oltre due anni. Nel tavolo tecnico del 10 giugno, i due enti hanno definito la strategia operativa per riportare in funzione il Centro di Raccolta Intercomunale.

A soli sedici giorni dall’insediamento della nuova amministrazione di San Vitaliano, il sindaco Pasquale Raimo e il primo cittadino di Scisciano Antonio Ambrosino hanno trovato un accordo chiaro: ripristinare l’impianto e restituire ai cittadini un servizio essenziale per la gestione dei rifiuti. Il verbale dell’intesa è stato firmato dai funzionari dei due Comuni, dai sindaci e dagli assessori Rosa Aita (Bilancio e Ambiente per Scisciano) e Pasquale Pizzini (Città Pulita per San Vitaliano).

Gli uffici tecnici hanno già avviato le procedure operative. Sul portale istituzionale di San Vitaliano è stata pubblicata la manifestazione d’interesse per individuare l’operatore economico incaricato di redigere il progetto esecutivo di ripristino dell’isola ecologica. Il bando richiede esperienza quinquennale nella progettazione di impianti analoghi e presentazione delle domande entro 13 luglio

L’isola ecologica era stata dichiarata inagibile a marzo 2024 e successivamente sequestrata il 25 settembre dalla Procura di Nola, su impulso del Corpo Forestale dei Carabinieri di Marigliano, per presunte irregolarità gestionali e ambientali. Il dissequestro definitivo del 2 febbraio ha riaperto la strada alla riqualificazione dell’area.

Le due amministrazioni sottolineano che il percorso sarà guidato da un rigoroso rispetto delle normative ambientali e di sicurezza, a tutela della salute pubblica. Pur puntando ad accelerare i tempi, i Comuni chiedono ai cittadini di San Vitaliano e Scisciano ancora qualche mese di attesa per poter tornare a usufruire del servizio. L’impegno dichiarato è chiaro: trasparenza, concretezza e collaborazione intercomunale per restituire alla comunità un presidio fondamentale per l’igiene urbana e il ciclo integrato dei rifiuti.