MARIGLIANO – Una serata ricca di emozioni, colori e significati quella andata in scena ieri, 12 giugno, nei giardini della Scuola Primaria “Antonio Pacinotti” di Marigliano, dove gli alunni delle classi quinte hanno salutato la conclusione del loro percorso scolastico con una rappresentazione finale capace di coinvolgere e commuovere il pubblico presente.
Attraverso un percorso che ha attraversato simbolicamente diverse parti del mondo, gli studenti hanno accompagnato famiglie, docenti e ospiti in un viaggio fatto di culture, tradizioni, musica e riflessioni. Sul palco, di volta in volta, scenografie digitali, immagini e video proiettati sullo sfondo hanno trasportato il pubblico nei diversi continenti protagonisti della rappresentazione, creando un suggestivo racconto visivo che ha arricchito le esibizioni dei bambini e reso ancora più coinvolgente l’intera serata.
Ad alternarsi sono stati momenti di recitazione, musica, canti e danze che hanno messo in evidenza il lavoro svolto nell’ambito del PON, percorso che ha consentito agli alunni di sviluppare competenze artistiche ed espressive attraverso attività laboratoriali e collaborative. Particolarmente apprezzati gli abiti di scena, la cura dei dettagli e la spontaneità dei giovani protagonisti, capaci di trasmettere entusiasmo, leggerezza e profondi spunti di riflessione. Tra i momenti più applauditi della serata, l’esibizione finale di due alunni alle prese con un divertente scioglilingua, che ha conquistato il pubblico con simpatia e bravura.
Dietro le due ore di spettacolo si cela però un percorso molto più lungo. Mesi di preparazione, prove, confronti, impegno e collaborazione hanno permesso di costruire un evento che è andato ben oltre il tradizionale saggio di fine anno. Un lavoro corale che ha coinvolto studenti, docenti e personale scolastico, affrontando con determinazione anche le inevitabili difficoltà organizzative.
Fondamentale il contributo del vicepreside Carmine Napolitano, che ha curato la recitazione e il coordinamento di numerosi aspetti organizzativi della manifestazione, contribuendo alla riuscita di una serata che ha raccolto il consenso unanime del pubblico. Un riconoscimento va inoltre a chi ha curato con passione e professionalità le coreografie e a tutti i docenti impegnati nella realizzazione dell’evento, il cui lavoro ha consentito di trasformare mesi di preparazione in uno spettacolo armonioso, coinvolgente e ricco di significato.
Il plauso più grande va però alla dirigente scolastica Anna Cervone, che ha sostenuto e valorizzato il progetto, promuovendo una scuola capace di coniugare formazione, creatività, inclusione e partecipazione. Lo spettacolo è stato infatti l’espressione concreta di una comunità educante che crede nel valore delle esperienze condivise e nella crescita integrale degli studenti.
La manifestazione ha rappresentato anche un momento simbolico per gli alunni che si preparano a lasciare la scuola Primaria per intraprendere una nuova fase del proprio percorso formativo. Un passaggio importante celebrato nel segno della condivisione e dell’appartenenza a una scuola che continua a distinguersi per progettualità e attenzione ai propri studenti.
Tra applausi, sorrisi e qualche inevitabile lacrima di emozione, la serata si è conclusa con la consapevolezza di aver vissuto qualcosa di speciale. Un evento che ha lasciato il segno nei cuori dei presenti e che ha mostrato ancora una volta quanto la scuola possa essere un luogo di crescita, cultura, incontro e bellezza. Ora, per studenti e insegnanti, è arrivato il momento del meritato riposo, con negli occhi e nel cuore il ricordo di una serata che resterà a lungo nella memoria della comunità scolastica e delle famiglie.


