MARIGLIANO – Il 29 maggio il Pala Aliperti si è trasformato in un’arena vibrante di energia e determinazione tutta al femminile. Le studentesse delle seconde classi della scuola media hanno riempito la palestra con entusiasmo e grinta, dando vita a un torneo di calcio che ha ribaltato ogni stereotipo e mostrato, una volta per tutte, che il pallone non ha genere.
Prima del via alle partite, la mattinata si è aperta con un momento di confronto ricco di contenuti e testimonianze. A introdurre i lavori è stato Alessandro Caruso, presidente dell’associazione Campionato dell’Avvocato, seguito dall’intervento di Alessandra Reo, che ha illustrato come lo sport possa diventare un potente strumento di riscatto sociale. Poi la parola è passata a Davide Cenni, psicologo dell’età evolutiva, che ha spiegato l’impatto positivo dell’attività motoria sul benessere psicologico delle adolescenti, sottolineando il valore educativo del gioco di squadra.
A infiammare l’atmosfera ci hanno pensato due protagoniste del calcio femminile campano: Ludovica Politi e Debora Kobal del Woman Napoli Calcio a 5. Le atlete hanno condiviso la loro esperienza, raccontando sacrifici, sogni e conquiste in un mondo sportivo ancora troppo sbilanciato verso il maschile. Le loro parole hanno acceso negli occhi delle giovani calciatrici una scintilla di ispirazione.
Poi il campo ha preso la scena. Le ragazze si sono affrontate con passione, correttezza e un entusiasmo contagioso: partite combattute, sorrisi, abbracci e quella leggerezza che solo lo sport sa regalare. Un pomeriggio che ha mostrato quanto talento e determinazione ci siano tra le giovani atlete mariglianesi.
Il successo dell’iniziativa è frutto di una collaborazione esemplare tra scuola, associazioni e territorio. Un ruolo fondamentale lo hanno avuto i professori Antonio Vacca e Vito Lombardi, coordinatore sportivo del plesso Don Milani‑Aliperti, che hanno guidato le studentesse con passione e professionalità. Determinante anche il sostegno della dirigente scolastica Giuseppina La Montagna, sempre attenta ai temi dell’inclusione, e di Ciro Mattiello, presidente del Woman Napoli Calcio, che ha garantito supporto tecnico e organizzativo.
Una giornata che lascia un segno chiaro: a Marigliano il futuro dello sport è inclusivo, e le ragazze hanno dimostrato di saperlo scrivere a colpi di talento e coraggio.


