MARIGLIANO – Ci sono persone che, con il loro lavoro, finiscono per diventare parte integrante della storia di una comunità. È il caso di Domenico Cervo, per tutti semplicemente Mimì, venuto a mancare nelle scorse ore all’età di 97 anni.
Per decenni il suo nome è stato legato a uno dei negozi più conosciuti del centro cittadino: “Cervo Moto e Bici”, un’attività storica che ha attraversato generazioni, diventando un punto di riferimento per migliaia di famiglie. Chi è cresciuto a Marigliano difficilmente non conserva un ricordo legato a quel negozio: una bicicletta acquistata da bambino, una riparazione urgente, il primo ciclomotore o semplicemente una chiacchierata con Mimì, sempre disponibile e pronto a dispensare consigli.
“Cervo Moto e Bici” non era soltanto un’attività commerciale. Era un luogo simbolo della città, un punto di incontro dove il lavoro si intrecciava con i rapporti umani. Attraverso il suo impegno e la sua passione, Mimì ha contribuito a costruire una realtà che per oltre tre generazioni ha accompagnato la crescita e l’evoluzione di Marigliano.
Una fotografia del 1952, che ritrae il negozio nei suoi primi anni di attività tra motociclette, Vespe e biciclette parcheggiate davanti all’ingresso, racconta meglio di qualsiasi descrizione il valore storico di quella bottega. Un’immagine che oggi assume un significato ancora più profondo, testimoniando una vita dedicata al lavoro, alla famiglia e alla propria città.
Domenico Cervo apparteneva a quella generazione che ha contribuito a costruire il tessuto sociale ed economico del dopoguerra, trasformando sacrificio, serietà e dedizione in valori concreti. Per questo la sua figura va ben oltre quella dell’artigiano o del commerciante: Mimì rappresentava un volto familiare, una presenza rassicurante, un riferimento per intere generazioni.
La sua scomparsa lascia un grande vuoto nel cuore di quanti lo hanno conosciuto e stimato. Ma lascia anche un’eredità preziosa fatta di lavoro onesto, passione e legami umani autentici, valori che continueranno a vivere nel ricordo della sua famiglia e di tutta la comunità mariglianese. Oggi Marigliano saluta Domenico “Mimì” Cervo, uno degli ultimi custodi di una storia fatta di botteghe, relazioni sincere e amore per il proprio mestiere. E con lui saluta un pezzo della propria memoria collettiva.
La camera ardente è stata allestita dalle ore 9:30 di oggi presso la sala del commiato in via G Amendola 15, a Marigliano. I funerali saranno celebrati domani 13 giugno alle ore 9:30 nella Parrocchia Santa Maria delle Grazie di Marigliano. Alla famiglia Cervo giungono le più sentite condoglianze e l’abbraccio della nostra redazione e dell’intera comunità.



