MARIGLIANO – Un semplice incidente? Tutt’altro. L’episodio avvenuto sabato 13 giugno a Marigliano si è presto trasformato in un caso di illecita manomissione della sede stradale, con conseguenze gravi per un pedone e con un’indagine lampo della Polizia Municipale che ha portato all’individuazione dei responsabili.
Nel corso della mattinata, una piastra posta a copertura di un pozzetto si è improvvisamente sollevata al passaggio di un pedone, facendolo precipitare rovinosamente. La vittima è stata trasportata in ospedale, dove i sanitari hanno diagnosticato lesioni con 15 giorni di prognosi. Quello che sembrava un cedimento accidentale si è rivelato invece un intervento abusivo: il chiusino originale era stato rimosso e sostituito con una piastra artigianale, priva dei requisiti minimi di sicurezza.
Il personale della Polizia Municipale di Marigliano, coordinato dal Comandante Emiliano Nacar, ha ricostruito rapidamente la vicenda. Le verifiche tecniche hanno confermato che il manufatto presente non era quello installato originariamente, ma un elemento realizzato e posato senza autorizzazione, in violazione delle norme e con un rischio evidente per l’incolumità pubblica.
L’attività investigativa ha portato, già nella giornata di lunedì 15 giugno, all’identificazione del committente della sostituzione abusiva e degli esecutori materiali che hanno realizzato e installato la piastra irregolare. Gli agenti hanno proceduto al sequestro probatorio dell’area, del chiusino originale e della piastra abusiva, per preservare ogni elemento utile alla ricostruzione dei fatti.
La vicenda mette in luce ancora una volta l’importanza del controllo del territorio e della tutela della sicurezza stradale. Una manomissione improvvisata e illegale ha messo a rischio la vita di un cittadino e ha richiesto un intervento tempestivo e rigoroso della Polizia Municipale.


