Protagonista della serata è stato il suo nuovo romanzo, “Il tempo dell’orologiaio” (Feltrinelli), ultima opera dello scrittore e sceneggiatore napoletano, le cui storie hanno ispirato alcune delle fiction di maggior successo della televisione italiana, da I Bastardi di Pizzofalcone a Mina Settembre, fino a Il Commissario Ricciardi.
Sul palco, insieme all’autore, sono intervenuti Felice Napolitano, Presidente della Fondazione Premio Cimitile, Anna Mercogliano, Assessore alla Cultura e all’Istruzione del Comune di Cimitile e Giovanni Mensorio, Presidente della Commissione Turismo della Regione Campania . A coordinare l’incontro è stata la giornalista Autilia Napolitano.
De Giovanni ha dialogato a lungo con il pubblico, soffermandosi sui temi del romanzo e sul ruolo della letteratura nella comprensione del presente: «I libri continuano a essere uno strumento prezioso per comprendere il presente e interrogarsi sul futuro». Un pensiero che ha trovato grande riscontro tra i presenti, confermando la forza del Premio Cimitile come luogo di confronto culturale.
Nel suo intervento, Giovanni Mensorio ha sottolineato il valore della manifestazione: «Il Premio Cimitile si conferma tra i più importanti eventi culturali della regione Campania, capace di attrarre protagonisti della letteratura italiana e di promuovere occasioni di crescita e confronto».
A rendere la serata ancora più coinvolgente è stata la partecipazione del musicista Marco Zurzolo, che con le sue atmosfere sonore ha accompagnato il dialogo con l’autore, creando un intreccio perfetto tra parole e musica. L’evento si è aperto e concluso con il concerto “Sinfonia sotto le stelle” dell’Orchestra d’Archi Verticale Territoriale Junior del Liceo “G. Albertini” di Nola, regalando al pubblico un finale emozionante, sospeso tra cultura, arte e bellezza.






