ROMA — La prestigiosa Sala della Protomoteca del Campidoglio ha ospitato, giovedì 3 giugno 2026, la cerimonia della terza edizione dei “Paladini Italiani della Salute”, il riconoscimento dedicato ai ricercatori che si distinguono per contributi innovativi nel campo biomedico. Tra i premiati, per la terza volta consecutiva, il dott. Luigi Montano, uro-andrologo dell’ASL Salerno e coordinatore del progetto di ricerca EcoFoodFertility, considerato oggi una delle più avanzate indagini italiane sul rapporto tra ambiente e salute riproduttiva.
Montano, già premiato nel 2021 e nelle edizioni successive, è stato nuovamente scelto dalla giuria presieduta da Filippo Anelli, Presidente della FNOMCeO, per l’impatto scientifico del progetto EcoFoodFertility e per gli studi pionieristici condotti negli ultimi anni.
Il progetto, sviluppato grazie alla rete indipendente R.I.S.A.R. – Rete Interdisciplinare per la Salute Ambientale e Riproduttiva, ha evidenziato con numerose pubblicazioni internazionali come i giovani residenti in aree ad alta pressione ambientale — Terra dei Fuochi, Brescia, Valle del Sacco, Taranto, Modena, Vicenza — presentino profili di rischio riproduttivo significativamente più elevati rispetto alle zone di controllo come Cilento, Madonie e Valle dell’Alto Medio Sele.
La motivazione del premio 2026 sottolinea in particolare le ricerche più recenti del gruppo guidato da Montano: microplastiche nelle urine, microplastiche nel liquido seminale,microplastiche nel fluido follicolare femminile, quest’ultima scoperta pubblicata nel 2025 e considerata un risultato di portata internazionale. Si tratta della prima evidenza scientifica della presenza di microplastiche a diretto contatto con i gameti maschili e femminili, con potenziali implicazioni sul patrimonio genetico e sulla fertilità delle future generazioni.
Alla cerimonia, dedicata al tema “Un’ideale alleanza per la salute”, hanno partecipato rappresentanti delle principali istituzioni italiane, tra cui Lamberto Giannini, Prefetto di Roma, Sandra Sarti, Presidente Associazione Nazionale Nodi d’Amore, Ilaria Antonini, Capo di Gabinetto del Ministero per la Famiglia, Francesco Saverio Mennini, Ministero della Salute, Valeria Vittimberga, Direttore Generale INPS, Silvestro Scotti, FIMMG, Marcello Cattani, Presidente Farmindustria, Robert Giovanni Nisticò, Presidente AIFA, Rettori e rappresentanti di Campus Bio-Medico, San Raffaele, Humanitas, Università Cattolica, Federico II e Francesc.o Schittulli, Presidente LILT. Una cornice istituzionale che conferma la rilevanza nazionale del lavoro svolto dal team EcoFoodFertility.
Al termine della cerimonia, Montano ha commentato gli ultimi risultati della ricerca: «La presenza di microplastiche nel liquido seminale e nel fluido follicolare, a diretto contatto con i gameti, rappresenta una minaccia significativa per l’integrità del nostro patrimonio genetico. Non è una buona notizia per il futuro delle prossime generazioni». Un monito che richiama l’urgenza di politiche ambientali più incisive e di un monitoraggio costante degli effetti degli inquinanti sulla salute umana.



