Il convegno

Nola, Festa dei Gigli: convegno sulle Sette Opere di Misericordia e l’eredità di Saverio Carillo

Festa dei Gigli
- Foto d'Archivio

NOLA – Il Giugno Nolano si arricchisce oggi, 19 giugno 2026, di un appuntamento di grande spessore culturale e identitario. Nell’ex monastero di Santo Spirito si tiene il convegno “La città della misericordia: radici storiche e paradigma simbolico del percorso urbano dei Gigli di Nola”, promosso dall’Associazione S.A.V.E. Saverio Carillo e dedicato al valore storico, urbano e spirituale della millenaria Festa dei Gigli.

Dopo i saluti istituzionali del Sindaco Andrea Ruggiero e l’introduzione di Antonio Napolitano, presidente della Contea nolana, il convegno si propone di ricordare l’impegno del compianto prof. Saverio Carillo, figura centrale negli studi sulla festa, sulla cartapesta e sulla struttura urbana del percorso dei Gigli.

I professori Maria Dolores Morelli e Luigi Maffei dell’Università “Luigi Vanvitelli” ripercorreranno due pilastri del lavoro di Carillo: l’attività didattica dedicata alla tutela dell’antica arte della cartapesta e le ricerche musicologiche sul patrimonio sonoro dei Gigli, condotte insieme a Di Gabriele e allo stesso Maffei e pubblicate su riviste internazionali.

Uno dei momenti più attesi è l’intervento della professoressa Maria Carolina Campone, che presenterà uno studio pubblicato per il CAIS sulla lettura simbolica del percorso pomeridiano delle macchine da festa. Secondo la studiosa, il tragitto urbano dei Gigli riflette – soprattutto dopo la Controriforma – il valore delle Sette Opere di Misericordia corporale, trasformando la città in uno spazio teologico e comunitario, dove la processione diventa gesto collettivo di cura, solidarietà e memoria.

L’architetto Pasquale Petillo illustrerà il progetto dedicato ai Gigli presentato alla Biennale di Venezia, realizzato dal prof. Carillo insieme ad Alessandra Avella, Nicola Pisacane ed Emanuele Navarra: un lavoro che ha portato la tradizione nolana in uno dei più prestigiosi contesti internazionali dell’architettura e dell’arte. L’architetto Maurizio Barbato, docente e restauratore, offrirà invece una panoramica sull’evoluzione strutturale dei Gigli, tra tecniche costruttive, trasformazioni materiali e continuità artigianale. A moderare gli interventi sarà la dottoressa Rosalba Giugliano, del direttivo dell’Associazione S.A.V.E.

L’incontro non è solo un tributo alla figura di Carillo, ma un invito a riflettere sulla Festa dei Gigli come fenomeno complesso radicato nella storia urbana di Nola, legato al culto di San Paolino, capace di coniugare tradizione, ricerca accademica e identità comunitaria e portatore di un messaggio di misericordia e responsabilità collettiva. Un appuntamento che arricchisce il Giugno Nolano e riafferma il valore culturale, simbolico e civile della Festa dei Gigli, patrimonio immateriale dell’umanità.

Locandina SAVE Nola