Il finanziamento

Nola, “Rivivi Nola” ammesso al finanziamento: 170mila euro per il Duc

Piazza Duomo Nola
- Foto d'Archivio

NOLA – La proposta presentata dal Distretto Urbano del Commercio di Nola è stata dichiarata ammissibile al finanziamento regionale, ottenendo 170 mila euro dalla Regione Campania per il progetto “Rivivi Nola”, dal valore complessivo di 240 mila euro. La restante parte sarà coperta da un cofinanziamento comunale di 70 mila euro.

Il Duc di Nola è composto da Comune di Nola, Aicast, Assimprese Italia, Consorzio Nazionale Sicurezza, Consorzio Nocciole Campane e Italiane e punta a un programma integrato di rigenerazione urbana, digitalizzazione del commercio, formazione degli operatori e valorizzazione del centro storico.

Il progetto “Rivivi Nola” mira a rafforzare il ruolo del centro storico come cuore del commercio di prossimità attraverso arredi urbani coordinati, nuove fioriere e verde urbano, segnaletica dedicata per commercio e turismo, riqualificazione estetica dei dehors e strumenti digitali per le attività commerciali. Il programma include anche una piattaforma web dedicata, sistemi di fidelizzazione digitale, percorsi di formazione per gli operatori economici e iniziative culturali e di animazione urbana per valorizzare gli spazi rigenerati.

Il sindaco Andrea Ruggiero sottolinea l’importanza del risultato:“L’ammissibilità al finanziamento rappresenta un risultato importante per la città e per il Distretto Urbano del Commercio. Sono risorse che ci consentiranno di intervenire concretamente sul centro storico, migliorandone la qualità urbana e sostenendo il tessuto economico locale. Il commercio di prossimità è un presidio fondamentale per la vitalità della città e con questo progetto intendiamo renderlo ancora più attrattivo e competitivo”.

Soddisfazione anche dall’assessore al Commercio Andrea Manzi:“Con l’ammissibilità di ‘Rivivi Nola’ entriamo nella fase 2 del progetto. Porteremo avanti una strategia che unisce rigenerazione urbana, innovazione digitale, formazione e valorizzazione del commercio locale. Vogliamo un centro storico più accogliente e fornire agli operatori strumenti moderni per affrontare le sfide del mercato, senza perdere il legame con l’identità della città”.