CASERTA – Presso il Ristorante Mulini Reali si è svolta la cerimonia del Passaggio del Collare del Rotary Club Caserta “Luigi Vanvitelli”, evento che segna il passaggio ufficiale delle consegne tra il presidente uscente Francesco Mercurio e la nuova presidente Anna Di Mauro, alla guida del club per l’anno rotariano 2026/2027. Un appuntamento che ha riunito soci, autorità civili e rotariane, confermando il ruolo del Rotary come presidio di servizio, solidarietà e cittadinanza attiva nel territorio casertano.
Mercurio ha ripercorso i principali progetti del suo mandato, evidenziando il lavoro svolto in sinergia con soci e istituzioni. Service dedicati al sociale, alla cultura e alla formazione hanno rafforzato la presenza del club sul territorio, consolidando collaborazioni e nuove reti di volontariato.
Il momento centrale della serata è stato il passaggio del collare, simbolo della continuità rotariana, con cui Anna Di Mauro ha assunto ufficialmente la presidenza. La sua nomina chiude idealmente un cerchio tutto al femminile che coinvolge anche i club patrocinati: Enrica Torella, presidente del Rotaract Caserta “Luigi Vanvitelli”; Sofia Morace, presidente dell’Interact Caserta Next Generation. Un segnale forte di leadership e partecipazione femminile nel mondo rotariano.
La cerimonia ha visto la partecipazione di numerose personalità istituzionali e rotariane, tra cui: Paolo Colombo, Garante dei Disabili della Regione Campania; Pamela Frasca, Consigliera di Parità della Provincia di Caserta; Maria Carola, Segretaria Distrettuale Rotary 2025/2026; Mario Schiano, Assistente Distrettuale 2026/2027; Giovanna Postiglione, presidente della Commissione “Autori Rotariani in Corsia”; Carla Coppola, presidente della Commissione Rotary DEI e Antonella Marotta, presidente del Rotary Club “Golfo di Gaeta – Monti Aurunci”. Una presenza corale che testimonia il forte radicamento del club nel tessuto sociale e istituzionale.
Avvocata, attivista per i diritti umani, autrice e presidente dell’associazione Giuriste 5.0, Anna Di Mauro ha illustrato il programma del nuovo anno rotariano, ispirato al tema internazionale “Creiamo un impatto duraturo”. «Il nostro obiettivo – ha dichiarato – sarà tradurre concretamente il progetto del Rotary International. Un impatto duraturo significa costruire service capaci di generare cambiamenti reali, che restino nel tempo e rispondano alle esigenze della comunità». Al centro del programma: inclusione e diritti; cultura e formazione; sostegno alle fasce fragili; valorizzazione delle competenze dei soci; progetti con ricadute tangibili sul territorio.
L’evento, dedicato alle donne vincitrici del Premio Nobel – con particolare omaggio a Grazia Deledda nel centenario del suo riconoscimento – si è concluso in un clima di amicizia e partecipazione. Il Rotary Club Caserta “Luigi Vanvitelli” si prepara così a un nuovo anno di attività con entusiasmo rinnovato, confermando la volontà di essere sempre più vicino alla comunità e di trasformare l’impegno dei soci in azioni concrete a beneficio della collettività.





