PIGNATARO MAGGIORE – La città di Pignataro Maggiore si prepara ad accogliere uno degli appuntamenti più attesi dell’estate calena: la Sagra degli Antichi Sapori, giunta alla sua 23ª edizione. L’evento, organizzato dall’associazione Insieme per l’Unità dei Popoli APS, si terrà da giovedì 2 a lunedì 6 luglio 2026 in Piazza Alcide De Gasperi, nella località Partignano.
Cinque serate dedicate alla tradizione enogastronomica, alla convivialità e alla solidarietà, in perfetta continuità con la missione dell’associazione, attiva dal 2002 nella promozione della cooperazione internazionale, della legalità e del sostegno alle comunità più fragili. Il percorso gastronomico della Sagra offrirà ai visitatori un ricco assortimento di piatti tipici della tradizione contadina e locale.
Tra le specialità più attese: “Pettole e fagioli, soffritto tradizionale, guanti dell’Agro Caleno, dolce preparato a mano durante l’evento, e pizza figliata, con noci e miele”.Accanto ai piatti della tradizione, spazio anche a proposte amatissime come porchetta di Ariccia, arrosticini di pecora, mugnoli e salsiccia, pizze al forno a legna e pizze fritte, il tutto accompagnato da vino locale e birra.
La Sagra non sarà solo gusto, ma anche intrattenimento: musica dal vivo, balli di piazza e iniziative dedicate ai più piccoli renderanno ogni serata un momento di festa per famiglie, giovani e gruppi di amici. Come ogni anno, l’evento avrà una forte finalità sociale. I proventi saranno destinati a sostenere progetti di cooperazione e aiuto concreto, tra cui: Burundi – Acqua fonte di vita: ampliamento dell’accesso all’acqua potabile nei comuni di Mugina e Rugombo, Scuola materna in Guinea Bissau: costruzione di una nuova struttura educativa, ‘A tavola de’ creature: mensa gratuita per 50 bambini a Napoli durante i campi estivi, Sostegno alle Caritas parrocchiali di Pignataro Maggiore
Un impegno che conferma la vocazione dell’associazione a trasformare la convivialità in un gesto concreto di fraternità.La Sagra degli Antichi Sapori si conferma un appuntamento capace di unire tradizione, comunità e impegno sociale, valorizzando le radici dell’Agro Caleno e sostenendo al tempo stesso chi vive situazioni di difficoltà, in Italia e nel mondo.






