NOLA – L’area nolana conquista un traguardo decisivo nel percorso di valorizzazione del territorio: la Regione Campania ha riconosciuto l’Ager Nolanus tra le nuove Destination Management Organization (DMO), inserendola ufficialmente nel modello regionale di governance del turismo. Un passaggio che segna l’inizio di una strategia condivisa, capace di trasformare il patrimonio culturale, storico e identitario del Nolano in una destinazione turistica strutturata e competitiva.
Le DMO rappresentano lo strumento attraverso cui istituzioni, operatori turistici, imprese e comunità locali costruiscono un’offerta integrata, superando la frammentazione delle iniziative singole. Per Nola, Comune capofila, si tratta di un riconoscimento di grande rilievo che conferma il ruolo centrale dell’area nel panorama turistico campano.
Il territorio dell’Ager Nolanus è un sistema ricchissimo di attrattori: ” Festa dei Gigli — patrimonio immateriale UNESCO, simbolo identitario conosciuto nel mondo. Nola romana — città legata alla figura di Ottaviano Augusto, con un’eredità archeologica di valore straordinario. Museo Archeologico di Nola — custode di reperti che raccontano millenni di storia. Basiliche Paleocristiane di Cimitile — tra i più importanti siti di archeologia cristiana del Mezzogiorno”.
Accanto ai grandi poli culturali, il territorio offre un patrimonio diffuso: “Carnevali di Palma Campania e Saviano, tra le più note tradizioni identitarie campane. Percorsi religiosi: Santuario di Santa Maria a Parete (Liveri), Consolatrice del Carpinello, Madonna della Speranza (Marigliano). Ville storiche di San Paolo Bel Sito e borghi rurali ricchi di tradizioni. Eccellenze enogastronomiche: pomodoro San Marzano, nocciola, produzioni locali di qualità. Foresta demaniale di Roccarainola, uno dei principali polmoni verdi dell’area”.
A completare il quadro, un calendario di eventi che scandisce l’anno: ” Il Festival Nazionale del Teatro di Casamarciano, il Palio dei Quartieri di Cicciano, il Festival degli Artisti di Strada di Camposano e numerose iniziative culturali e popolari che collegano i Comuni senza soluzione di continuità”.
Andrea Ruggiero, sindaco di Nola, sottolinea la portata del risultato:“Il riconoscimento della DMO Ager Nolanus è una grande opportunità. Il turismo oggi richiede una visione ampia, capace di mettere in rete risorse e competenze. Il nostro patrimonio può diventare un motore stabile di crescita economica e culturale”.
Soddisfazione anche dall’assessore al Turismo Florinda Aliperta: “L’ingresso dell’Ager Nolanus tra le DMO riconosciute è frutto di un lavoro di squadra. Da oggi possiamo costruire una destinazione competitiva, capace di raccontare il territorio nella sua interezza e attrarre flussi turistici tutto l’anno”.


