La denuncia

AIRCAMPANIA, bilancio da 110 milioni ma depositi e capolinea fatiscenti: la denuncia dell’OR.S.A. Trasporti

NAPOLI –  AIRCAMPANIA chiude il bilancio 2025 con numeri da record, ma il quadro che emerge dai depositi e dai capolinea racconta una realtà molto diversa. È quanto denuncia il sindacato OR.S.A. Trasporti, che ha inviato ai vertici aziendali una nota ufficiale corredata da foto e video che documentano lo stato di degrado delle strutture in cui opera quotidianamente il personale.

L’OR.S.A. riconosce gli importanti risultati economici raggiunti dall’azienda: patrimonio netto oltre 35 milioni di euro, valore della produzione a 110 milioni, ricavi dalle vendite vicini ai 100 milioni, quarto anno consecutivo di utile, 156 nuove assunzioni già effettuate e ulteriori scorrimenti delle graduatorie in arrivo. Un quadro finanziario solido, accolto positivamente dal sindacato, che però chiede coerenza tra i numeri e le condizioni reali dei luoghi di lavoro.

Secondo l’OR.S.A. Trasporti, dietro gli annunci sugli investimenti e sulla qualità del servizio si nasconde una situazione definita “umiliante” per il personale. Il report inviato all’azienda documenta: “Sale d’attesa degradate — locali fatiscenti, sedie rotte, arredi obsoleti, condizioni igieniche insufficienti. Bagni in condizioni critiche — servizi igienici che necessitano di ristrutturazioni radicali, infestazioni di insetti e zanzare per mancanza di disinfestazioni regolari. Capolinea privi di servizi — assenza totale di bagni, pensiline o sale di attesa; personale costretto a operare sotto il sole senza alcuna tutela”. Il sindacato parla di “capolinea fantasma”, luoghi dove né lavoratori né passeggeri trovano riparo o servizi essenziali.

Il segretario provinciale Raffaele Paciello chiede interventi immediati:“La nostra denuncia è supportata da foto e video inequivocabili. AIR Campania e Regione Campania devono passare dalle slide dei bilanci ai fatti. Gli utili devono essere destinati subito alla messa in sicurezza e alla ristrutturazione dei luoghi di lavoro.” Secondo il sindacato, la priorità deve essere il ripristino di condizioni dignitose e sicure per chi garantisce ogni giorno il servizio di trasporto pubblico. L’OR.S.A. Trasporti annuncia che, in assenza di un piano straordinario per la messa a norma di depositi e capolinea, verranno attivate tutte le forme di tutela sindacale previste, fino alla mobilitazione.