SECONDIGLIANO – Nuovo duro colpo al bracconaggio nel quartiere di Secondigliano. I Carabinieri della locale Stazione, in collaborazione con le Guardie Venatorie e Zoofile della LIPU, hanno portato a termine un’operazione mirata alla tutela della fauna selvatica, recuperando dieci cardellini detenuti illegalmente nel cortile di un’abitazione privata.
Tra gli esemplari sequestrati, tre erano giovanissimi, nati da meno di 50 giorni: un dettaglio che conferma la natura illecita della detenzione e la probabile destinazione al mercato clandestino degli uccelli protetti. L’intervento è scattato dopo una segnalazione che indicava la presenza di fauna protetta all’interno di un appartamento. Durante il sopralluogo, gli operatori hanno udito il caratteristico canto dei cardellini provenire dal cortile. A quel punto è scattata la perquisizione, che ha permesso di individuare e recuperare tutti e dieci gli uccelli, risultati di provenienza illecita.
Al termine degli accertamenti, un uomo di 62 anni è stato denunciato a piede libero alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli. Dovrà rispondere delle accuse di detenzione illegale di fauna protetta e maltrattamento di animali.I cardellini sequestrati sono stati trasferiti al Centro Recupero Animali Selvatici dell’ASL Napoli 1, dove riceveranno cure e assistenza sanitaria. Una volta ristabiliti, saranno reintrodotti nel loro habitat naturale.
Fabio Procaccini, Delegato LIPU di Napoli, ha espresso soddisfazione per l’operazione: “Desidero ringraziare i Carabinieri per la loro costante dedizione alla salvaguardia della fauna e dell’ambiente. La cattura dei cardellini destinati al mercato clandestino è una pratica crudele purtroppo ancora radicata, ma la nostra azione di contrasto rimarrà fermissima. L’Arma è un punto di riferimento fondamentale nella protezione dei diritti degli animali.”


