La parità

Marigliano, calcio femminile a San Vito: una mattinata per sport e parità di genere

MARIGLIANO – Una mattinata vibrante di energia, partecipazione e consapevolezza ha animato oggi, 27 luglio, gli spazi ricreativi del Complesso conventuale di San Vito a Marigliano, dove si è svolta l’iniziativa “Scendi in campo con noi! Vai in gol per la parità di genere”, dedicata a bambine e ragazze dai 6 ai 13 anni. Un appuntamento che ha trasformato il calcio in un potente strumento educativo, capace di abbattere stereotipi e promuovere pari opportunità.

L’evento, patrocinato dal Comune di Marigliano, è stato organizzato in collaborazione con ASD Campionato dell’Avvocato Marigliano e Girls Soccer Lab, realtà impegnate nella diffusione di una cultura sportiva inclusiva e attenta alle nuove generazioni.

A coordinare la giornata Alessandro Caruso, presidente dell’ASD Campionato dell’Avvocato e Biagio Seno, consulente sportivo. Sul campo, insieme alle giovani partecipanti, il mister Francesco De Luca, allenatore di calcio femminile, ha guidato esercizi, giochi e attività tecniche. Accanto a lui la psicologa Alessia Chirichella, che ha condotto momenti di riflessione sull’importanza del rispetto, dell’uguaglianza e della partecipazione di tutte allo sport.

La mattinata, ospitata nell’ambito dell’Estate Ragazzi della Scuola Calcio Progetto Giovani 2006, ha visto alternarsi attività ludico-motorie, giochi cooperativi, esercizi tecnici e momenti di confronto tra bambine, ragazze e adulte. Presente anche Gaia Matrisciano, giovane promessa del calcio dilettantistico, che con la sua esperienza ha rappresentato un modello concreto per le più piccole, dimostrando che il calcio femminile è un percorso possibile, ricco di opportunità e crescita.

Significative le parole di Alessandro Caruso, che hanno sintetizzato il senso profondo dell’iniziativa: «Lo sport, in particolare il calcio, diventi — perché lo è — uno sport pensato per tutti, senza distinzione di genere. Ancora troppo distanti oggi si è da questa convinzione».  Una riflessione che richiama la necessità di continuare a lavorare per superare pregiudizi e barriere culturali, affinché il diritto allo sport sia realmente garantito a tutte e a tutti.

La giornata di San Vito ha confermato come il calcio possa essere molto più di un gioco: un luogo di crescita personale, un ambiente di inclusione, un mezzo per promuovere rispetto e collaborazione, un ponte tra generazioni. Un messaggio forte e chiaro: la parità di genere passa anche dai campi di gioco, dove bambine e ragazze possono scoprire il proprio talento, costruire fiducia e sentirsi protagoniste.