Il consiglio comunale

Marigliano, Consiglio comunale : proteste, accuse e chiarimenti nella seduta del 7 luglio

Consiglio comunale 7 luglio marigliano
- Foto d'Archivio

MARIGLIANO – La seduta del consiglio comunale di Marigliano del giorno 7  luglio  si è trasformata in un confronto acceso, segnato da proteste dei lavoratori, critiche politiche, richieste di chiarimenti e interventi tecnici su bilancio, mobilità del personale, contenziosi e gestione dei servizi pubblici.

Il consigliere Cerciello ha aperto la seduta raccontando un episodio verificatosi poche ore prima: «Non ho mai assistito a una protesta così ferma… i dipendenti della raccolta rifiuti erano molto arrabbiati» Il consigliere ha riferito di aver trovato i dipendenti comunali riuniti in un’assemblea sindacale particolarmente accesa e di aver incontrato anche un lavoratore della ditta dell’ecologia «arrabbiatissimo», che avrebbe denunciato presunte irregolarità. Ha chiesto chiarimenti all’amministrazione, temendo che «fosse manchevole in qualcosa» .

Il consigliere Paolo Russo ha attaccato duramente la maggioranza, parlando di una gestione poco attenta ai diritti dei lavoratori: «Una protesta così vibrante dei dipendenti comunali raramente c’è stata… Evidentemente ci sono diritti conculcati». Ha poi sollecitato un intervento immediato sullo sciopero dei lavoratori della ditta rifiuti che si terrà il prossimo martedì 14 luglio, denunciando arretrati non pagati e presunte irregolarità nel servizio. Russo ha ricordato il licenziamento di un lavoratore delle strisce blu, definendolo «un pessimo segnale», e ha accusato l’amministrazione di essere «dalla parte dei più forti».   Non si è fatto niente, ognuno per sé, anche  per altri problemi. È il caso del diritto alla casa degli inquilini del Parco Di Maio, abbandonati a loro stessi. Niente.  Ha poi denunciato una fattura truffa presentata dopo sei mesi “la befana” che non si sa chi l’abbia vergata e chi l’ha sollecitata.  Ha sollevato poi il problema dell’ impianto di compostaggio che sta facendo il rodaggio: “E si fa finta di niente, tutto tranquillo”.   Infine denuncia la tecnica oramai consueta dei lavoratori da assumere con la mobilità a cui si presenta sempre una solo persona.

La segretaria generale Lanzaro ha chiarito il quadro delle assemblee sindacali: «Il diritto di assemblea è sacrosanto… è la sede elettiva per confrontarsi e rappresentare le esigenze dei lavoratori» Ha poi affrontato il caso della “Befana”, confermando l’esistenza di una fattura contestata e annunciando l’attivazione di quattro leve di controllo: procedimento disciplinare, segnalazione alla Corte dei Conti, segnalazione alla Procura E segnalazione all’ANAC: «Se ci sono gli estremi del reato di truffa lo verificherà l’autorità giudiziaria». Sulla mobilità del personale ha ribadito che si tratta di una misura anticorruzione obbligatoria, prevista dal piano nazionale e dal PIAO.

Il sindaco ha risposto punto per punto alle critiche, definendo alcune accuse «strumentali» e ricordando che i pagamenti non sono gestiti direttamente dagli amministratori: «Se si pensa che il sindaco controlli centinaia di pagamenti, vuol dire che non si sa cos’è un’amministrazione comunale». Sul tema rifiuti ha confermato le difficoltà dei lavoratori dovute al passaggio di azienda e al conguaglio fiscale, assicurando che il Comune ha sollecitato la ditta a intervenire.

Ha poi affrontato altri temi: Castello Ducale: «È una mia ossessione quotidiana… ma acquistarlo è impossibile: costa 5,2 milioni e richiede manutenzione enorme», Circumvesuviana: il sindaco ha rivendicato il proprio impegno nei tavoli con i pendolari. Parco Di Maio: ha ricordato il viaggio a Roma per tutelare gli inquilini dopo la confisca. Impianto di compostaggio: ha annunciato centraline aggiuntive per il monitoraggio dell’aria e accordi in corso per la destinazione del compost. Raccolta differenziata: «In un mese abbiamo recuperato 15 punti percentuali»

La seduta è proseguita con l’analisi delle variazioni di bilancio illustrate dall’assessore Di Falco, che ha spiegato:  applicazione dell’avanzo libero, investimenti su strade e marciapiedi, fondi ministeriali per asili nido, contributi regionali per l’isola ecologica, fondi per telecamere dei Carabinieri e realizzazione di un nuovo parcheggio. Il consigliere Cerciello ha annunciato voto favorevole, pur sollevando dubbi su alcune sentenze e suggerendo di valutare un ricorso in Cassazione.

Le delibere di bilancio sono state approvate con 11 voti favorevoli e 1 contrario, confermando la tenuta della maggioranza.  La seduta si è conclusa alle 20:22.