La nuova società

Marigliano, nasce la ASD Miuli: nuova realtà del calcio cittadino

Marigliano, ASD Miuli
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MARIGLIANO – MIULI – A Marigliano si accende una nuova luce sul panorama calcistico locale: è nata la ASD Miuli, una società giovane ma già animata da una visione chiara, moderna e profondamente radicata nel territorio. Una realtà che parte dalla periferia per rilanciare un’intera comunità, pronta a debuttare nel campionato di Prima Categoria con idee solide, investimenti mirati e una missione sociale che va oltre il campo da gioco.

La ASD Miuli è frutto della determinazione di un gruppo di dirigenti che hanno deciso di trasformare la passione in un progetto strutturato: Francesco Romano, Francesco Albarano, Luca Calabria, Luigi Ambrosino, Lorenzo Maione (direttore commerciale)  e Luigi Porciello (direttore generale).

Nel DNA della società c’è la volontà di valorizzare i giovani talenti locali, creare un movimento calcistico inclusivo e offrire alla periferia un punto di riferimento sportivo e sociale. Il calcio diventa così un mezzo per colmare distanze, generare dialogo intergenerazionale e rafforzare il senso di comunità.

Il progetto punta a costruire una rete territoriale ampia, coinvolgendo scuole, parrocchie, associazioni ed enti locali. Un lavoro di squadra che mira a riavvicinare centro e periferia, ampliando l’impatto sociale della società e offrendo ai giovani nuove opportunità di crescita. La squadra: esperienza e gioventù per un gruppo competitivo

La ASD Miuli giocherà le gare interne allo Stadio Comunale di Marigliano e sarà guidata da un tecnico esperto e motivato, Gennaro Aliperti. Il mister ha accolto il progetto con entusiasmo: “Ho sposato subito questa idea ambiziosa. Vogliamo avvicinare la periferia al centro della città e costruire una mentalità vincente. La squadra è composta da giovani con tanta voglia di fare calcio, affiancati da elementi di grande esperienza”.

Tra i giocatori più rappresentativi ci sono Crati, Gravina e Villano (capitano). Atleti che lo scorso anno hanno conquistato risultati importanti nei rispettivi campionati. Aliperti ha tracciato una linea chiara: costruire una mentalità vincente, lavorare con costanza settimana dopo settimana, crescere partita dopo partita, non farsi condizionare dalle pressioni esterne e creare un gruppo forte, coeso e determinato. Il progetto sportivo è pensato su tre anni, con l’obiettivo di raggiungere traguardi importanti attraverso una crescita graduale ma costante.

Il messaggio del mister: “Società, periferia, città e squadra devono diventare tutt’uno”. Un appello forte e identitario: “Chiedo spirito di abnegazione. Dobbiamo diventare un’unica realtà: società, periferia, città e squadra. Solo così potremo raggiungere gli obiettivi. E sono certo che i nostri tifosi ci sosterranno con il loro calore”.