La presentazione

Massimiliano Allegri al San Carlo: “Per me comincia un’avventura meravigliosa. Napoli è una città pazzesca”

Max Allegri Napoli
- Foto d'Archivio

NAPOLI – Massimiliano Allegri ha vissuto una giornata intensa e carica di emozioni durante la sua presentazione ufficiale al Teatro San Carlo come nuovo allenatore del Napoli. Il tecnico ha espresso con chiarezza il suo entusiasmo: “Sono onorato di essere qui. Per me inizia una avventura meravigliosa”.

Allegri ha sottolineato il fascino della città e la passione del tifo azzurro, ricordando come già in passato fosse stato vicino a un accordo con Aurelio De Laurentiis: “Napoli è una città pazzesca con un tifo passionale. Siamo stati già vicini in passato e oggi ci sono i presupposti per lavorare insieme. Con il Presidente ci conosciamo da anni, così come con il Direttore Manna, con cui ho collaborato alla Juventus. Siamo già in sintonia sul piano umano”.

Il nuovo tecnico ha evidenziato la continuità del progetto societario: “Da quando c’è Aurelio come Presidente, il Napoli è stato in Europa per 17 anni. Eredito una squadra guidata per due anni da un grande tecnico come Conte. Mi è già capitato alla Juventus di succedere ad Antonio e spero che le cose vadano altrettanto bene”.

Sul piano sportivo, Allegri ha fissato subito gli obiettivi: “Bisogna essere dentro tutti i traguardi: campionato, Champions e Coppa Italia. Marzo è il mese decisivo della stagione e vogliamo arrivarci in corsa su tutti i fronti”.

Ha poi analizzato la rosa a disposizione: “Abbiamo una squadra competitiva, con entusiasmo e qualità. Da domani iniziamo la stagione e dobbiamo essere tutti nelle migliori condizioni. Ci sarà bisogno di tutti, perché il calendario è ricco di impegni e ci saranno momenti meno semplici da affrontare con la forza del gruppo”.

Allegri ha ribadito la sua visione gestionale: “Bisogna vincere la sfida di essere competitivi e sostenibili. L’allenatore deve essere in simbiosi con il club per comprenderne anche le esigenze economiche. Essere aziendalista per me è un complimento e una scelta precisa”.

Sul mercato, massima prudenza: “Prima voglio conoscere da vicino tutti i ragazzi. Credo che ci sia una base solida e un progetto che unisce valore e sostenibilità. Ci muoveremo solo in base alle necessità”. Il tecnico ha espresso anche la sua emozione per il ritorno in Champions: “Nelle ultime tre stagioni non ho partecipato alla Champions. Il nuovo format è affascinante: otto partite che ti permettono anche di recuperare per accedere al turno successivo”.

Infine, un pensiero speciale per il Centenario del club: “Essere l’allenatore del Napoli nell’anno del Centenario mi riempie di orgoglio. È un evento unico, che deve darci ancora più carica per arrivare a maggio e centrare un obiettivo importante. Tutti dovranno dare qualcosa in più”.