NOLA – Nola compie un passo decisivo nel potenziamento dei servizi sanitari territoriali. Con la firma del contratto tra il Comune e l’ASL Napoli 3 Sud, guidata dal direttore generale Giuseppe Russo, vengono ufficialmente restituiti alla città due presidi fondamentali: il servizio di emergenza territoriale 118 e la nuova farmacia ospedaliera.
L’accordo sancisce il rientro in città del servizio di emergenza, atteso da anni dalla comunità nolana, e l’attivazione della farmacia ospedaliera, un presidio strategico per la distribuzione dei farmaci e il supporto ai pazienti del territorio. Entrambi i servizi troveranno sede nel riqualificato immobile comunale di via Guglielmo Pepe, nel cuore del rione Gescal, trasformato in un punto di riferimento per la rete assistenziale della Napoli 3 Sud.
Il percorso che ha portato alla firma è stato costruito attraverso un costante confronto tra Comune e ASL, con un intenso lavoro amministrativo coordinato dall’Assessorato al Patrimonio, guidato da Cinzia Trinchese, e con il supporto della dirigente Vittoria Russo, impegnata nella definizione degli adempimenti necessari.
«La firma di oggi rappresenta il compimento di un lavoro portato avanti con impegno e senso di responsabilità», ha dichiarato Trinchese. «Restituire alla città il 118 e aprire la farmacia ospedaliera significa dare risposte concrete su un tema fondamentale come la salute».
Soddisfazione anche da parte del sindaco Andrea Ruggiero, che ha sottolineato il valore dell’accordo per la comunità: «Il ritorno del 118 e la nuova farmacia ospedaliera sono il segno di una collaborazione istituzionale che produce risultati concreti. Continueremo a lavorare per consolidare il ruolo di riferimento della città per l’intero territorio».


