La donazione

Nozze Donnarumma: lista regalo solidale per il Santobono Pausilipon, gesto di grande sensibilità

Matrimonio Donnarumma
- Foto d'Archivio

NAPOLI – Un matrimonio che diventa un atto d’amore non solo tra due persone, ma verso un’intera comunità. Gianluigi Donnarumma e Alessia Elefante hanno scelto di trasformare il giorno delle loro nozze in un’occasione di solidarietà, destinando la loro lista regalo alla Fondazione Santobono Pausilipon, punto di riferimento per la cura dei bambini a Napoli e in Campania.

La decisione dei due sposi è stata accolta con profonda gratitudine dal direttore generale dell’AORN Santobono Pausilipon IRCCS, Rodolfo Conenna, e dalla direttrice della Fondazione, Flavia Matrisciano, che hanno sottolineato il valore umano del gesto: “La scelta di Donnarumma ed Elefante è un esempio di grande sensibilità. Per Donnarumma questo gesto è la naturale prosecuzione di un legame speciale con il nostro Ospedale. Fin dagli esordi della sua carriera ha sostenuto con discrezione le nostre attività, dimostrando una costante attenzione ai nostri piccoli pazienti”.

Un ringraziamento che arriva non solo dai vertici dell’istituto, ma dall’intera comunità del Santobono Pausilipon, che vede in questa iniziativa un segnale forte di vicinanza e responsabilità socialE. Donnarumma, oggi portiere della Nazionale italiana e del Paris Saint-Germain, non è nuovo a gesti di solidarietà verso il Santobono Pausilipon. Negli anni ha sostenuto progetti di assistenza ai bambini ricoverati, iniziative di raccolta fondi   e attività della Fondazione dedicate alle famiglie più fragili. Un rapporto costruito lontano dai riflettori, fatto di discrezione e continuità, che oggi si rinnova con un gesto simbolico e potente.

La scelta degli sposi di devolvere la lista regalo alla Fondazione rappresenta un modo concreto per sostenere le attività dell’ospedale, contribuire all’acquisto di attrezzature pediatriche, finanziare progetti di accoglienza e supporto psicologico, migliorare la qualità della vita dei piccoli pazienti. Un gesto che trasforma la festa in un dono collettivo, capace di generare un impatto reale.

La Fondazione ha espresso la speranza che questa iniziativa possa diventare un modello per altre coppie e per chiunque desideri legare un momento felice della propria vita a un atto di solidarietà: “Il loro esempio saprà ispirare altri gesti di generosità e vicinanza verso i più fragili.”