SAVIANO – La città si prepara a scrivere una pagina speciale della sua storia: la realizzazione del “Migliaccio” più lungo del mondo, un’impresa che punta al Guinness World Record e che trasforma un dolce simbolo del Carnevale in un messaggio potente di inclusione sociale.
Il progetto nasce dall’iniziativa di un gruppo di amici – Gennaro Tufano, Nello Fontanella, Domenico Fidanzio, Peppe Pierro e Pasquale Napolitano – insieme alla Pro Loco Il Campanile APS, guidata dal presidente Peppe Pierro. A loro si affiancano le associazioni che supportano la disabilità, gli istituti professionali alberghieri del territorio e il pastry chef Armando Pascarella.
Il primo passo è stato l’iscrizione ufficiale al Guinness World Record: un atto che sancisce l’ambizione di Saviano di portare il Migliaccio, dolce identitario del Carnevale, su un palcoscenico internazionale. Il record non sarà solo gastronomico. Al centro dell’iniziativa ci sono i ragazzi speciali delle associazioni di volontariato e delle scuole del territorio, coinvolti come artefici del primato, non semplici spettatori. Gli organizzatori spiegano che l’obiettivo è creare un contesto formativo e stimolante, dove i ragazzi possano esprimere le loro abilità manuali, relazionali e creative, lavorando fianco a fianco con studenti e docenti degli istituti alberghieri.
Nelle settimane precedenti all’evento, le cucine delle scuole ospiteranno laboratori di pasticceria inclusiva. Qui nasceranno i moduli del Migliaccio, preparati in coppia o in piccoli gruppi, favorendo legami, scambio di competenze e una partecipazione attiva e strutturata.
Il dolce sarà assemblato lungo via Antonio Ciccone, la strada di 200 metri che collega piazza Ciccone a piazza Vittoria, nel cuore del circuito storico dei carri allegorici del Carnevale di Saviano. La macchina organizzativa è già in moto: misure, logistica, sicurezza, coordinamento delle squadre e preparazione dei moduli. Il momento più simbolico sarà affidato proprio ai ragazzi speciali, che taglieranno la prima fetta del Migliaccio da record, suggellando un evento che unisce dolcezza, tradizione e inclusione.



