LAURO – Una serata che resterà impressa nella memoria del pubblico. Sabato 25 luglio, la corte monumentale di Palazzo Pignatelli si è trasformata in un palcoscenico di pura emozione per il concerto “Tra Cinema e Lirica: da Morricone a Bocelli”, uno degli appuntamenti più attesi del Lauro Festival 2026.
L’evento, sostenuto con convinzione dal sindaco Rossano Sergio Boglione, ha confermato la volontà dell’Amministrazione di investire nella cultura come motore di crescita e identità territoriale. E il pubblico, arrivato numeroso da tutta la Campania, ha risposto con entusiasmo.
La corte del palazzo, illuminata da una scenografia elegante e suggestiva, ha accolto un programma capace di attraversare le colonne sonore più celebri di Ennio Morricone, le grandi pagine della lirica e gli evergreen internazionali che hanno segnato intere generazioni. Un crescendo di emozioni che ha regalato applausi lunghi, calorosi, sinceri.
Sul palco, tre voci straordinarie: “Maurizio Esposito, baritono, Antonio Sorrentino, tenore e Silvia D’Errico, soprano”. Accompagnati da un ensemble di altissimo livello: violinisti Fernando Ciaramella, Angelo Prisco, Davide Izzo, violista Domenico Ventrone, violoncellista Artan Tauzi, oboista Domenico Rinaldi, pianista Mario Ceci. A dirigere il concerto, con sensibilità e maestria, il Maestro Maria Gaetana Alberico, la cui direzione artistica ha dato forma a un’esibizione raffinata, intensa e tecnicamente impeccabile.
La serata ha registrato il tutto esaurito, confermando il Lauro Festival come uno degli appuntamenti culturali più prestigiosi dell’Irpinia. Un evento che unisce arte, musica, bellezza architettonica, partecipazione del pubblico e valorizzazione del territorio. Una formula vincente che continua a rendere Lauro un punto di riferimento per la cultura e lo spettacolo di qualità.






