NOLA – Un’interrogazione a risposta scritta è stata presentata al Presidente della Giunta Regionale della Campania, on. Roberto Fico, e per conoscenza al Presidente del Consiglio Regionale, on. Massimiliano Manfredi, dai consiglieri regionali di Opposizione Romano, Fabbricatore, Pisacane, Iovino, Pelliccia, Fele, Zecchino, Parente, Errico e Gennaro Sangiuliano. Al centro della richiesta: i trasferimenti d’ufficio di due medici dell’Ospedale “Santa Maria della Pietà” di Nola, dislocati per tutto il mese di luglio presso l’Ospedale Maresca di Torre del Greco.
Secondo quanto riportato dai consiglieri, il 24 giugno 2026 la Direzione generale dell’ASL Napoli 3 Sud ha disposto ordini di servizio urgenti per la mobilità di due dirigenti medici della UOC Medicina di Nola, da assegnare alle attività di Pronto Soccorso del Presidio Maresca. Il giorno successivo, con una nuova nota, la Direzione Medica degli Ospedali Riuniti dell’Area Nolana ha formalizzato il trasferimento per l’intero mese di luglio.
Una decisione che, secondo i firmatari, evidenzia le criticità del sistema sanitario regionale: per tamponare l’emergenza di Torre del Greco si rischierebbe di aprirne una nuova a Nola, presidio strategico per un vasto territorio e per importanti insediamenti produttivi.
I consiglieri evidenziano diversi punti problematici: “Spostamenti d’ufficio improvvisi che incidono sull’organizzazione professionale e personale dei medici coinvolti. Rischio di depauperamento del Presidio di Nola, già impegnato a garantire servizi essenziali a decine di comuni. Possibile effetto domino sulla carenza di personale, con aumento della sfiducia e fuga di professionisti. Soluzione temporanea, limitata a un mese, che non affronta strutturalmente le difficoltà del Presidio Maresca”.
Nell’interrogazione, l’Opposizione chiede al Presidente Fico di chiarire: “Se esista un sistema di controllo che consenta alla Giunta di essere tempestivamente informata sui trasferimenti urgenti di personale medico. Se la modalità adottata sia ritenuta corretta, considerando il vuoto professionale creato a Nola. Se siano state effettuate verifiche interne al Presidio Maresca per individuare personale disponibile prima di ricorrere a medici di altri ospedali. Perché entrambi i medici siano stati prelevati dallo stesso presidio, invece di distribuire l’impatto su più strutture. Quali misure strutturali si intendano adottare per colmare le carenze dell’Ospedale di Torre del Greco senza sottrarre risorse ad altri territori”.
I consiglieri chiedono alla Regione di intervenire con una strategia più ampia e duratura, capace di garantire stabilità ai presidi sanitari e di evitare soluzioni emergenziali che rischiano di aggravare le criticità complessive del sistema.


