BRUSCIANO – Brusciano entra nel vivo della 151ª Festa dei Gigli, inaugurando undici giorni di celebrazioni che intrecciano fede, tradizione, musica e partecipazione popolare. La città si trasforma, come ogni anno, in un grande spazio comunitario dedicato a Sant’Antonio di Padova, con migliaia di visitatori attesi lungo le strade del centro.
L’edizione 2026 gode del patrocinio della Regione Campania, ottenuto grazie all’impegno della consigliera regionale Lea Romano, e si inserisce nel percorso di valorizzazione avviato nel 2024 con l’ingresso della Festa nell’IPIC – Inventario del Patrimonio Culturale Immateriale Campano.
La manifestazione è partita con l’accensione delle luminarie e con “’o per”, lo spostamento dei gigli ancora spogliati, uno dei momenti più identitari dell’intera tradizione.
I comitati Popolo, Passo Veloce e Amicizia hanno aperto le celebrazioni davanti a una folla imponente; questa sera toccherà a Gioventù, Sant’Antonio, Ortolano e Croce.
Per gestire l’afflusso di pubblico, il Comune ha predisposto una vasta area pedonale nel centro cittadino.
Un evento di tale portata richiede una macchina organizzativa complessa: il Comune ha stanziato circa 200mila euro per safety, security, assistenza sanitaria e servizi necessari al rispetto delle prescrizioni del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica.
«La sicurezza delle persone e la tutela della nostra Festa vengono prima di ogni altra cosa», ha dichiarato il sindaco Giacomo Romano, sottolineando la responsabilità con cui l’Amministrazione ha costruito l’edizione 2026. Dopo il primo weekend, la Festa entrerà nel vivo:
Lunedì 24 e martedì 25 agosto – concerti e spettacoli organizzati dai comitati.
Mercoledì 26 agosto – giornata dedicata alla fede, con la Santa Messa in piazza XI Settembre e la processione di Sant’Antonio.
Giovedì 27 agosto – sfilata dei carri allegorici.
Venerdì 28 agosto – serate conviviali, spettacoli e percorsi enogastronomici nelle postazioni dei Gigli.
Sabato 29 agosto – presentazione delle fanfare dei sette comitati.
Il momento più atteso arriverà domenica 30 agosto: la Ballata dei Gigli, quando gli obelischi di legno saranno sollevati dalle paranze e attraverseranno Brusciano in un rito collettivo che unisce generazioni e identità. Il programma proseguirà lunedì 31 agosto con il Premio Giglio Gentile – Città di Brusciano, ideato dall’assessora alla cultura Monica Cito. Tra i premiati:
Sua Eccellenza Michele di Bari, prefetto di Napoli
Il giornalista Domenico Iannacone
La professoressa e ricercatrice Annamaria Colao
La dirigente regionale Rosanna Romano
Antonietta Gargiulo e altre personalità distintesi sul territorio
La serata conclusiva, martedì 1° settembre, sarà affidata al concerto di Gianni Fiorellino. Per undici giorni Brusciano vivrà immersa nella sua Festa: non solo un grande evento pubblico, ma un patrimonio condiviso, fatto di devozione, appartenenza, lavoro e memoria. Una tradizione che attraversa le generazioni e che, ancora una volta, vedrà un intero paese ritrovarsi intorno ai suoi Gigli.


